Il Vittoriale tra Francia, Svizzera, Trento, Casal Monferrato per il cippo restaurato in Francia

Stele commemorativa di Natale Palli pilota dello SVA di d’Annunzio

Di Luigi Del Pozzo

Il Vit­to­ri­ale (e la memo­ria di ) si con­fer­mano cro­ce­via di fer­tili sin­ergie. E’ sta­ta infat­ti l’ennesima col­lab­o­razione tra diver­si enti e Pae­si a ren­dere pos­si­bile, nel 150° anniver­sario del­la nasci­ta del Vate, la real­iz­zazione di quel­lo che cer­ta­mente sarebbe sta­to un suo deside­rio: la riqual­i­fi­cazione del­la stele eretta dal Dipar­ti­men­to del­la Savoia in memo­ria di Natale Pal­li — pilota del­lo Sva di d’Annunzio durante il Volo su Vien­na — a Sainte-Foy-Taran­taise, in Fran­cia, nel luo­go in cui venne ritrova­ta la sua salma. Pal­li ave­va 24 anni soltan­to, ma in guer­ra ave­va ottenu­to una medaglia d’oro e due d’argento com­bat­ten­do, fra l’altro, al fian­co del miti­co pilota Francesco Barac­ca. Nel mar­zo del 1919, ten­tan­do di rag­giun­gere Pari­gi con un audace sor­vo­lo delle Alpi, si tro­vò in mez­zo a una tor­men­ta di neve sul il mas­s­ic­cio del Mont Pour­ri, nelle Alpi france­si; riuscì a posare in emer­gen­za il suo veliv­o­lo su un ghi­ac­ciaio e ten­tò invano di rag­giun­gere un cen­tro abi­ta­to.

A fine mag­gio la Fon­dazione Il ricevette una mail prove­niente da Lugano, con la seg­nalazione delle pre­carie con­dizioni in cui ver­sa­va il cip­po eret­to sul ciglio di una strad­i­na francese in memo­ria del pilota tan­to caro a d’Annunzio. Fu imme­di­a­ta la reazione del­la Fon­dazione gar­donese, pre­siedu­ta da , che in tema avi­a­to­rio ha avvi­a­to profi­cui rap­por­ti con il Museo dell’Aeronautica Gian­ni Caproni di Tren­to e, in occa­sione del­la sim­u­lazione vir­tuale del Volo su Vien­na del 21 aprile scor­so, con il Comune di Casale Mon­fer­ra­to, paese natale di Natale Pal­li. Casale Mon­fer­ra­to, oltre­tut­to, fa parte del­la Fon­dazione “Gemel­lag­gi Dan­nun­ziani” pre­siedu­ta da Guer­ri.

E’ così bas­ta­to un rapi­do scam­bio di mail per arrivare alla felice con­clu­sione del­la vicen­da. Pre­si gli oppor­tu­ni con­tat­ti con le autorità locali, ven­erdì scor­so, 23 agos­to, la Sezione di Casale Mon­fer­ra­to dell’Associazione Arma Aero­nau­ti­ca si è reca­ta a Sainte-Foy-Taran­taise, dove è sta­ta rice­vu­ta dal Sin­da­co, Ray­mond Bimet, e dal respon­s­abile provin­ciale del­la manuten­zione delle strade, René Mar­tin. Ottenu­ta la disponi­bil­ità del Sin­da­co a col­lo­care alla spalle del­la stele un sup­por­to su cui porre un pan­nel­lo che descrive breve­mente la glo­riosa figu­ra del pilota casalese, il grup­po è sta­to accom­pa­g­na­to da Mar­tin sul luo­go dove si tro­va la stele e ha provve­du­to alla risis­temazione del pic­co­lo mon­u­men­to.

Lo SVA, tutt’ora con­ser­va­to al Vit­to­ri­ale, è – pri­ma anco­ra di uno stru­men­to di guer­ra – il sim­bo­lo dell’audacia umana e del­la poe­sia di chi, come un anti­co guer­riero, sfi­da­va il nemi­co con il cor­ag­gio e la fan­ta­sia cre­atrice, pri­ma che con le armi”, ha dichiara­to Gior­dano Bruno Guer­ri, pres­i­dente del Vit­to­ri­ale. “Sono felice che dal­la col­lab­o­razione con il Museo Caproni, oltre a questo omag­gio a Pal­li, stia per nascere una mostra che, a par­tire dal 16 novem­bre, cele­br­erà a Tren­to ‘D’Annunzio avi­a­tore’”.