Spettacolo con musica, cucina e vino sabato 25 ottobre, alle ore 15, al Palazzo dei Congressi di Sirmione (Brescia).

Stella del Garda: convegno-spettacolo

22/10/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Spet­ta­co­lo con musi­ca, cuci­na e saba­to 25 otto­bre, alle ore 15, al Palaz­zo dei Con­gres­si di Sirmione (Bres­cia). In occa­sione del­la cer­i­mo­nia di pre­mi­azione dei Lugana selezionati dal­la Stam­pa e dagli Enotec­ni­ci per il con­cor­so del­la Stel­la del Gar­da, il pal­co del pala­con­gres­si sirmionese si trasformerà sceni­ca­mente in una sor­ta di vec­chia oste­ria con cuci­na. Quat­tro pro­dut­tori (i bres­ciani Gio­van­ni Avanzi e Fabio Con­ta­to e i verone­si Francesco Mon­tre­sor e Fabio Zena­to) illus­tr­eran­no le filosofie real­iz­za­tive del Lugana spumante, del Lugana d’annata in acciaio e in leg­no e del Lugana Supe­ri­ore. Lo chef veronese Flavio Tagli­a­fer­ro creerà in diret­ta, sul pal­co, quat­tro piat­ti abbinati alle diverse tipolo­gie di Lugana (saran­no una ter­ri­na di sarde di lago, lar­do, peper­oni con­fit e zuc­chero caramel­la­to, una tro­ta salmona­ta mar­i­na­ta, bli­ni, caviale di tro­ta e spuma di sauer cream, un filet­to di luc­cio per­ca con saor all’ace­to di riso, pomodor­i­ni, broc­co­let­ti e bigoli di olive, e per finire delle sep­pie farcite al tas­tasal, porci­ni sautee e doppia sal­sa di aglio dolce e maionese di sep­pia). Le oper­azioni di preparazione dei piat­ti saran­no ripreso dalle tele­camere di Gar­daN­otizie e proi­et­tate sul max­is­cher­mo in sala. A far da osti saran­no il pres­i­dente del con­sorzio di tutela del Lugana, Pao­lo Fabi­ani, e il gior­nal­ista . Ad accom­pa­gnare la pre­sen­tazione dei vini e dei piat­ti saran­no i can­ti d’osteria pro­posti da Grazia De Marchi, una delle migliori voci del­la musi­ca popo­lare italiana.L’attività cano­ra del­la De Marchi è inizia­ta negli anni Set­tan­ta con la ricer­ca del can­to di tradizione popo­lare nel Veronese. Ha suc­ces­si­va­mente prepara­to recital su Ten­co, Pasoli­ni, Brecht, Weill, sem­pre con una vitalis­si­ma parte­ci­pazione o, come ha scrit­to Camil­la Ced­er­na, “con un entu­si­as­mo con­ta­gioso, un vee­mente cantare indi­men­ti­ca­bile”. Il suo pri­mo album, “Tut­to il mio folle amore”, con le can­zoni di Pier Pao­lo Pasoli­ni, è del 1989. Nel ‘90 riprende la can­zone popo­lare dialet­tale per il doppio album “Balè can­tè butele”.Nel ’97 debut­ta a Roma con un recital ded­i­ca­to ad Anna Mag­nani: “E io me la can­to”. Dal­la col­lab­o­razione con il can­tau­tore Mar­co Ongaro nasce l’album “Las­ci­ate­mi vivere”. Nel 2001 è sug­li scaf­fali un nuo­vo cd ded­i­ca­to alla musi­ca popo­lare: “Che can­ta o che no can­ta…”. Di recente è usci­to “Sporco mon­do”, che rac­coglie brani ideati insieme con Mar­co Ongaro, Rober­to Tombe­si e il Grup­po Cal­i­can­to. Con­tem­po­ranea­mente è sta­to pub­bli­ca­to un doppio cd con la pri­ma rac­col­ta di can­ti popo­lari reg­is­trati da Grazia De Marchi negli anni Set­tan­ta: “E ven­go a risveg­liar­ti col mio canto”.Al ter­mine del­lo spet­ta­co­lo di Sirmione (l’ingresso è libero), pres­so la hall del Palaz­zo dei Con­gres­si saran­no in degus­tazione tut­ti i Lugana selezionati dai gior­nal­isti e dagli enotecnici.

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