"Infertilità della coppia", è questo il titolo del convegno che si tiene oggi a Rovereto

Sterilità: se ne parla oggi in un convegno

26/02/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Annalisa Gerola

Infer­til­ità del­la cop­pia”, è questo il tito­lo del con­veg­no che si tiene oggi a Rovere­to, nel­l’aula magna del­l’ospedale, a par­tire dalle ore 9, orga­niz­za­to dal pri­mario di oste­tri­cia del San­ta Maria del Carmi­no, dot­tor Man­fred Camper, e dal pri­mario del­l’Is­ti­tu­to Clin­i­co Cit­tà di Bres­cia, dot­tor Car­lo Castaldi.Quello del­l’in­fer­til­ità è un prob­le­ma che angos­cia ben il 20% delle gio­vani cop­pie rovere­tane. Quali sono i motivi del­la steril­ità? Lo abbi­amo chiesto al pri­mario dot­tor Camper. “In questi ulti­mi anni è aumen­ta­ta l’in­fer­til­ità maschile, anche per­ché se una vol­ta era con­trol­la­ta per­lop­iù la don­na, oggi l’uo­mo entra nel­la diag­nosi. I motivi del­la steril­ità sono dif­fi­cili da indi­vid­uare, si pos­sono fare solo delle sup­po­sizioni, come lo stress, l’as­sun­zione di sostanze nocive, tipo l’al­cool e il fumo, oppure ci pos­sono essere fat­tori genetici”.Perché questo con­veg­no a Rovereto?Perché il prob­le­ma è sen­ti­to anche qui. Quo­tid­i­ana­mente incon­tri­amo cop­pie che non pos­si­amo aiutare. Per ora è sta­to isti­tu­ito un lab­o­ra­to­rio dove viene fat­ta una pri­ma diag­nosi, ma poi siamo costret­ti a ind­i­riz­zarli fuori provin­cia. Insom­ma si sente sem­pre più la neces­sità di inter­venire. In Alto Adi­ge i cen­tri sono ben quat­tro. In Trenti­no non ce n’è nem­meno uno. Il con­veg­no serve anche per sen­si­bi­liz­zare l’opin­ione pub­bli­ca e man­tenere des­ta l’at­ten­zione del­l’Azien­da San­i­taria su un prob­le­ma, al quale ha dimostra­to di essere interessata.Si par­lerà dunque presto di fecon­dazione arti­fi­ciale anche a Rovereto?Speriamo. Tren­to o Rovere­to. Sono comunque con­vin­to che entro fine anno in un cen­tro o nel­l’al­tro il prog­et­to partirà.Tutt’oggi non c’è una legge che rego­la­men­ti questo set­tore. Nel Far West di provet­ta sel­vaggia come ha dunque inten­zione di col­lo­car­si Rovereto?Beh, la legge atte­sa da tem­po sta per essere par­tori­ta. Noi l’at­ten­di­amo con impazien­za anche per­ché l’ar­go­men­to è par­ti­co­lar­mente del­i­ca­to e la mate­ria ha bisog­no di essere appun­to regolamentata.Quali tec­niche di ripro­duzione ver­ran­no utilizzate?Le tec­niche di ripro­duzione si divi­dono in intra­cor­porea ed extra­cor­porea. Nel­l’in­tra­cor­porea la fecon­dazione avviene all’in­ter­no del­l’or­gan­is­mo fem­minile sen­za inter­ven­ti in provet­ta. Nel­l’ex­tra­cor­porea l’in­con­tro e la fecon­dazione ovu­lo-sper­ma­to­zoo avviene fuori dagli organi fem­minili, in provetta.La Fivet, prevede la fecon­dazione di più embri­oni, ma non tut­ti ven­gono poi impiantati del cor­po del­la don­na. Si sa che quel­li non uti­liz­za­ti sono con­ser­vati in azo­to liq­ui­do e dopo cinque anni ven­gono dis­trut­ti. Questo pone una serie di prob­le­mi sia di tipo bio­logi­co, le gravi­danze mul­ti­ple, sia eti­co, la dis­truzione degli embrioni.E’ vero. Beh, per quan­to riguar­da le gravi­danze mul­ti­ple sono piut­tosto criti­co. Non bisognerebbe impiantare più di tre embri­oni, se si vuoi fare un buon lavoro, non ci sareb­bero questi prob­le­mi. Per quan­to riguar­da la ques­tione eti­ca il prob­le­ma non si pone per­ché con­server­e­mo in azo­to non più degli embri­oni, ma degli ovoc­i­ti, prel­e­vati dal­la don­na, e degli sper­ma­to­zoi separatamente.E per quan­to riguar­da la pos­si­bil­ità di uti­liz­zare embri­oni di dona­tori? Anche ques­ta è una ques­tione spinosa!Il nuo­vo prog­et­to di legge lo vieta e comunque noi ovvier­e­mo con una nuo­va tec­ni­ca che prevede, in caso manchi­no sper­ma­to­zoi nel liq­ui­do sem­i­nale maschile, di prel­e­var­li dai testicoli.