Divieto fino a ottobre

Stop da marzosulla Gardesanaper i «bisonti»

Di Luca Delpozzo
S.J.

Stop ai Tir sul­la Garde­sana. Come con­sue­tu­dine da metà mar­zo fino al 31 otto­bre la stra­da regionale 249 resterà chiusa al tran­si­to dei mezzi pesan­ti per non intral­cia­re la cir­co­lazione tur­is­ti­ca sull’importante arte­ria che col­le­ga i cen­tri rivieraschi.La deci­sione è sta­ta pre­sa nell’incontro svolto al com­mis­sari­a­to del Gov­er­no di Tren­to, in pieno accogli­men­to del­la richie-sta inoltra­ta dal pres­i­dente del­la su sol­lecitazione degli stes­si pae­si del­la Riv­iera degli Olivi. «L’obiettivo prin­ci­pale», sostiene Frau, «rimane l’interdizione totale dei “bison­ti del­la stra­da” per tut­to l’anno solare. Dopo la real­iz­zazione del­la cir­con­va­l­lazione di Mori, pri­mo sig­ni­fica­ti­vo pas­so per risol­vere la grande del Gar­da trenti­no, è ora urgen­tis­si­mo il col­lega­men­to tra l’Autobrennero e Tor­bole, non solo per il traf­fi­co pesante ma, soprat­tut­to, per il flus­so tur­is­ti­co e dei residenti».Soluzione rib­a­di­ta con forza anche dal sin­da­co di Nago Tor­bole, Ennio Bertoli­ni, pre­sente all’incontro di Tren­to. «Non è più toller­a­bile», con­clude il pres­i­dente del­la Frau, «il tran­si­to dei Tir sul­la Garde­sana Ori­en­tale e non solo per motivi di flus­so tur­is­ti­co, ma anche per il poten­ziale ris­chio di inquina­men­to lacus­tre in caso di incidente».All’incontro era­no pre­sen­ti i rap­p­re­sen­tan­ti del­la Pro-vin­cia autono­ma di Tren­to, del­la e dell’Arma dei Cara­binieri, del Comune di Mori, dell’Associazione Indus­tri­ali, dell’Associazione auto-trasporta­tori, degli Arti­giani e del­la dit­ta Arcese.

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