È stato presentato nella sala consiliare del municipio di Lonato, il progetto editoriale «Maguzzano, storie di una abbazia» di Giuseppe Gandini, curato dalla Grafo Edizioni di Brescia.

Storia dell’Abbazia

Di Luca Delpozzo

È stato presentato nella sala consiliare del municipio di Lonato, il progetto editoriale «Maguzzano, storie di una abbazia» di Giuseppe Gandini, curato dalla Grafo Edizioni di Brescia.L’incontro e stato promosso dalle associazioni «Amici della Fondazione Ugo da Como» di Lonato e «Studi storici Carlo Brusa» di Desenzano, in collaborazione con la neonata federazione delle associazioni gardesane cultura- ambiente.All’appuntamento erano presenti monsignor Alberto Piazzi (illustre penna di storia locale), e il professor Giovanni Stipi, oltre, naturalmente, all’autore, Giuseppe Gandini.«E un progetto decisamente ambizioso – sottolinea il professor Gandini – che arriva al compimento di un attento lavoro di ricerca durato almeno vent’anni. L’opera, che si articola in due volumi, di circa 550 pagine complessive, presenta il profilo storico dell’abbazia».Si va quindi dalla preistoria ad oggi, «sulla base di una sintesi, distribuzione organica ed esposizione critica dei documenti – spiea ancora Gandini -. La seconda sezione illustra invece la realtà attuale, con una appendice calata tra la storia, la leggenda e la fantasia. II secondo volume si occupa in modo analitico della documentazione, sulla quale si e mossa l’intera ricerca». Si tratta, in questa ricerca di carattere storico, di documenti disposti in ordine cronologico dall’anno 250 dopo Cristo (data del cippo posto lungo la strada che passava nei pressi dell’attuale Maguzzano) ad oggi..Fra i documenti presi in esame sono comprese le bolle papali, i diplomi imperiali, i testamenti, gli atti di investitura, i repertori d’archivio, gli ordini di servizio, le visite pastorali, il registro dei gravami dei coloni verso il monastero e delle sedute del Consiglio comunale monastico, oltre agli atti notarili e processuali, fino ad arrivare ai diari.L’opera sarà completata da una cronotassi degli abati, dei rettori e dei parroci, monaci cistercensi, da indici vari (persone, luoghi…), e da una presentazione delle fonti: studi inediti, fonti edite, bibliografia generale e glossario bibliografico.L’opera si inquadra pienamente nella politica culturale della Grafo edizioni, fondata nel 1973 da Alberto Montagnoli, da sempre attenta a valorizzare il patrimonio ambientale e paesistico di Brescia e provincia.Sarà dunque presentato oggi questo nuovo progetto editoriale di grande rilievo culturale, mentre l’uscita in libreria (si consiglia comunque la prenotazione) e prevista per il prossimo mese di ottobre.

Roberto Darra

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