L’8 settembre si festeggia la festa del quartiere

Storia e devozione rivivono grazie agli Amici del Corlo

04/09/2007 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
R.D.

Sac­ri­f­i­cano ferie e tem­pi libero. Sono gli Ami­ci del Cor­lo che da qua­si 25 si ded­i­cano al totale recu­pero del­la chiesa di cui han­no pre­so il nome. Lo fan­no sen­za clam­ori e sen­za nul­la chiedere alle istituzioni.L’8 set­tem­bre il quartiere sarà in fes­ta e si stringerà attorno al tem­pio per cel­e­brare in modo litur­gi­co, con una Mes­sa, la Madon­na. Fes­ta anche per il grup­po dei volon­tari e delle donne del rione che addob­bano l’intera piazza.La sto­ria inizia l’estate del 1983 quan­do l’animatore del sodal­izio Gior­gio Sbalchiero espose sui gra­di­ni del­la chiesa un cartel­lo per invitare a far­si avan­ti «tut­ti i cit­ta­di­ni di buona volon­tà». Appel­lo che non è cadu­to nel vuo­to. Da allo­ra parec­chie cose sono state fat­te: dal con­sol­i­da­men­to delle antiche mura, al recu­pero del tet­to del coro peri­colante, dal­la ria­per­tu­ra all’accesso al gio­co del pal­lone al cam­panile del­la chiesa. Quest’ultimo è sta­to decisa­mente l’intervento più evi­dente e tec­ni­ca­mente più impeg­na­ti­vo. Si è dovu­ta rifare infat­ti la cop­er­tu­ra dopo che un vio­len­to tem­po­rale ne ave­va asporta­to com­ple­ta­mente la sem­plice lamiera che pro­tegge­va la cel­la campanaria.Chi finanzia? «Sono solo le offerte in for­ma anon­i­ma — dice Sbalchiero — che arrivano alla chiesa, insieme a qualche euro per l’accensione delle can­dele, dove si trovano anche con­tribu­ti più con­sis­ten­ti. È un’opera che si fa con molto piacere. Noi lavo­riamo gra­tuita­mente ma il mate­ri­ale dob­bi­amo acquistarlo».Buona parte dei locali dell’intero com­p­lesso sono ora­mai sta­ti recu­perati con grande amore e rispet­to del­la sto­ria dell’edificio. Una sala è diven­ta­ta anche sede per le prove del coro «Arcan­ge­lo da Lona­to». Pro­pri­etario del­la chiesa è la Fon­dazione Madon­na del Cor­lo l’istituto di riabil­i­tazione per anziani di Lonato.