Dal 5 gennaio scorso, la Regione Lombardia ha ufficialmente riconosciuto il mercato del giovedì mattina di Lonato del Garda come “mercato storico di tradizione”. Dal 1509, l’appuntamento commerciale e popolare si perpetua nel centro lonatese, a cadenza settimanale, come testimoniano le fonti scritte.

Storico” il mercato del giovedì

03/02/2011 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

È un altro impor­tante tra­guar­do per la cit­tad­i­na tur­is­ti­ca garde­sana. Il mer­ca­to del giovedì mat­ti­na, a Lona­to del Gar­da dalle ore 9 alle 13 cir­ca, in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà e nelle vie adi­a­cen­ti, è sta­to riconosci­u­to dal­la come “mer­ca­to di valen­za stor­i­ca, di tradizione”. A con­fer­mar­lo for­mal­mente è il Bol­let­ti­no uffi­ciale del­la Regione, del 5 gen­naio 2011. Il riconosci­men­to è sta­to pos­si­bile gra­zie all’apporto tec­ni­co del­la soci­età Saef di Bres­cia. Il mer­ca­to attuale del giovedì si estende per oltre 2.600 metri qua­drati, con un totale di 73 posti.   Un anti­co doc­u­men­to, nell’archivio comu­nale di Lona­to, attes­ta l’istituzione del mer­ca­to set­ti­manale al 1509, con un prob­a­bile breve peri­o­do di inat­tiv­ità, non chiara­mente doc­u­men­ta­to e non par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­vo. Con ogni prob­a­bil­ità, l’appuntamento com­mer­ciale con gli ambu­lan­ti esiste­va anche pri­ma di tale data, ma il 1509 è quel­la riconosci­u­ta come attendibile e uffi­ciale, quin­di con­fer­ma­ta agli atti. In una let­tera data­ta 12 gen­naio 1934, il podestà lonatese, in esi­to alla mis­si­va del 6 giug­no 1934 con la quale il pres­i­dente del Con­siglio provin­ciale dell’Economia cor­po­ra­ti­va chiede­va “a codesto Comune di vol­er cortese­mente comu­ni­care a questo Ente i dati riguardan­ti l’origine, l’e­poca e l’importanza delle fiere che han­no luo­go in questo comune”, rispon­de­va che “in questo Comune il giorno di mer­ca­to è sta­to fis­sato da tem­po inmem­o­ra­bile nel giovedì di ogni set­ti­mana”. Infat­ti, è quan­to risul­ta dai doc­u­men­ti rin­venu­ti e con­ser­vati nell’archivio comu­nale.   Sull’argomento riferisce Michele Spazz­i­ni, diri­gente dell’Ufficio Com­mer­cio e vice­seg­re­tario gen­erale del Comune di Lona­to del Gar­da: «Nel 1862 è sta­to approva­to un Rego­la­men­to sui mer­cati (dal Reper­to­rio d’archivio 1860–1926); è molto prob­a­bile che vi sia sta­to un momen­to un cui il mer­ca­to sia rimas­to pres­soché inat­ti­vo, con­sid­er­a­to che dall’inventario d’archivio 1860–1926 risul­ta la “Riat­ti­vazione mer­ca­to set­ti­manale e fiere diverse (1909–1921)”. Purtrop­po non abbi­amo trova­to alcun doc­u­men­to rel­a­ti­vo al peri­o­do inter­es­sato. Pare, in ogni caso, che tale peri­o­do di inat­tiv­ità non sia sta­to par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­ti­vo e quin­di di breve dura­ta».   Sod­dis­fat­to del riconosci­men­to regionale, che por­ta ulte­ri­ore lus­tro alla cit­tad­i­na tur­is­ti­ca garde­sana è l’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di. A nome dell’amministrazione civi­ca affer­ma: «Per Lona­to del Gar­da questo è un altro tra­guar­do impor­tante, che rien­tra nel­la polit­i­ca di val­oriz­zazione del cen­tro stori­co e che, come ammin­is­tra­tori comu­nali, sti­amo pro­muoven­do da anni. Tra l’altro, sti­amo val­u­tan­do la pos­si­bil­ità di avviare a fine pri­mav­era (dopo la fine delle scuole) un’area cus­todi­ta di sva­go per bam­bi­ni, con edu­ca­tri­ci o assis­ten­ti, che seguano i bim­bi nel giorno del mer­ca­to. Tale prog­et­to con­sen­tirebbe ai gen­i­tori di fre­quentare in tut­ta tran­quil­lità il cen­tro di Lona­to del Gar­da e di fare acquisti al mer­ca­to cit­tadi­no. Sti­amo cer­can­do la col­lab­o­razione di pri­vati per non gravare sulle casse comu­nali e rius­cire a par­tire in via sper­i­men­tale». 

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