Molte novità nel corso del convegno sulla Polizia locale organizzato a Palazzo Todeschini dal comandante Carloalberto Presicci.
L’annuncio ieri a Desenzano. Presto anche la patente Plus, con rimborso ai guidatori più prudenti

Strade a rischio, arriva la mappa lombarda

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Di Luca Delpozzo
m.to.

E’ di immi­nente real­iz­zazione una map­patu­ra di tut­ti i pun­ti crit­i­ci del­la via­bil­ità lom­bar­da per­ché l’indisciplinatezza degli auto­mo­bilisti non è l’unica causa degli inci­den­ti mor­tali sulle nos­tre strade.L’annuncio è di Car­lo Rovet­ta del­la Direzione Gen­erale del­la , Pre­ven­zione e Polizia Locale del­la Regione, inter­venu­to ieri al con­veg­no sul­la polizia locale in pro­gram­ma a Desen­zano a Palaz­zo Tode­s­chi­ni, il quale ha anche assi­cu­ra­to l’impegno dell’amministrazione di incre­mentare la seg­nalet­i­ca e le infra­strut­ture in Lombardia.Dopo aver sot­to­lin­eato l’esigenza di chi­ud­ere al più presto i prog­et­ti delle tre gran­di opere stradali (Brebe­mi, Pede­mon­tana e cir­con­va­l­lazione ester­na di ), Rovet­ta ha infine con­fer­ma­to il prossi­mo varo del­la patente Plus che prevede un rim­bor­so delle spese sostenute per la scuo­la gui­da ai neopaten­tati a con­dizione però che in due anni non siano incor­si in infrazioni gravi o in inci­den­ti stradali.Dopo gli inter­ven­ti del procu­ra­tore capo di Bres­cia Gian­car­lo Tar­qui­ni e dell’assessore provin­ciale Gui­do Bonomel­li, il dibat­ti­to si è sposta­to sui temi di strin­gente attual­ità, pri­mo fra tut­ti il dram­mati­co fenom­e­no dei gio­vani in sta­to di alter­azione causa­ta dall’assunzione di alcol e droghe.Lo psichi­a­tra, il pro­fes­sor Mario Giro­la si è sof­fer­ma­to in par­ti­co­lare sul­la dif­fi­coltà che incon­tra­no sem­pre più spes­so i vig­ili urbani davan­ti ad un gio­vane in evi­dente sta­to di inco­scien­za o pri­vo di con­trol­lo per­chè in pre­da ai fumi dell’alcool o del­la droga.Il docente si è chiesto se si pos­sa indi­vid­uare un mod­el­lo uni­forme per evitare l’esplosione di vio­len­za da parte dell’automobilista «pizzi­ca­to» da un controllo.«Non c’è una lin­ea da seguire — ha spie­ga­to Giro­la — e dunque ci si deve affi­dare al buon sen­so ed alla capac­ità di percezione da parte dell’agente del­lo sta­to con­fu­sion­ale in cui può trovar­si il ragaz­zo: questo per evitare che la situ­azione precipiti».Il con­veg­no, orga­niz­za­to dal coman­do di polizia locale di Desen­zano diret­to da Car­lal­ber­to Pres­ic­ci, ha vis­to alcune esi­bizioni di unità cinofile e a cav­al­lo dei dis­tac­ca­men­ti di Milano e Bres­cia, men­tre la tec­nolo­gia del set­tore (spray anti­ag­gres­sione, olo­gram­mi per impedire la fal­si­fi­cazione dei per­me­s­si, un apparec­chio nar­co test in gra­do di sta­bilire in cinque minu­ti la pre­sen­za o meno di dro­ga in un indi­vid­uo, mate­ri­ale con il quale spes­so la polizia locale affi­an­ca le forze dell’ordine nei con­trol­li not­turni dei fine set­ti­mana) ha fat­to mostra dei suoi ulti­mi ritrovati all’esterno di palaz­zo Tode­s­chi­ni.

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