È la moda del momento sulle rive del lago: tutti vogliono sfrecciare con un gioco di altri tempi

Stregati dal monopattino

09/08/2000 in Curiosità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Il gio­co che impaz­za quest’anno sul lago è il monopat­ti­no. È una «feb­bre» col­let­ti­va di tut­ti i gio­vanis­si­mi che rag­giunge anche gli ado­les­cen­ti. Una sor­ta di minibi­ci che infi­amma i ragazz­i­ni e che con grande grin­ta e vital­ità cer­cano di sgat­taio­lare fra la gente sul lun­go lago. È un baloc­co, come recita lo Zanichel­li, che fa diver­tire i ragazzi spin­gen­do con un piede un veicol­i­no a due ruote. E più spin­gi e più cor­ri. I più accan­i­ti sono i ragazz­i­ni tedeschi che se lo por­tano da casa. È pro­prio in Ger­ma­nia che ha atte­chi­to la «moda» del monopat­ti­no. Sono pro­prio i ragazz­i­ni tedeschi i più acce­si sosten­i­tori del nuo­vo sport, meglio gli uti­liz­za­tori delle minidue ruote del nuo­vo sec­o­lo. È un gio­co più vec­chio del mon­do, meglio un gio­co che è nato subito l’invenzione del­la ruo­ta e del car­ret­to. Bas­ta il fia­to del ragaz­zo per cor­rere sem­pre di più. La zona inter­es­sa­ta al gio­co dell’estate è la passeg­gia­ta che dal por­to nuo­vo por­ta a vil­la Per­golana. Una zona intera­mente pedonale, a ridos­so dell’acqua del lago, tut­ta las­tri­ca­ta di grosse las­tre di mar­mo, ombreg­gia­ta da mer­av­igliosi pinus-pinea, i pini marit­ti­mi, in direzione di Cisano. È lì appun­to lo «sferis­te­rio», la pista per i gio­vanis­si­mi atleti del monopat­ti­no. Anche all’interno dei campeg­gi è nata ques­ta nuo­va attrazione del monopat­ti­no. Nuvoli di ragazz­i­ni, dopo il bag­no, sono pron­ti a sfrec­cia­re per i vialet­ti del campeg­gio. For­mano dei veri e pro­pri grup­pet­ti di min­is­portivi che si accan­is­cono per rag­giun­gere per pri­mi un tra­guar­do pre­fis­sato. Anche la gente, i tur­isti, han­no pre­so gus­to per le garette dei ragazz­i­ni. Si improvvisano, anche sul lun­go­la­go, con tifosi che fan­no il tifo per il più veloce e più scal­tro del­la sgam­bata. Nel­la sostan­za uno sport anti­co che è diven­ta­to una espres­sione eli­taria e che sta rac­coglien­do nuovi adep­ti fra i più pic­coli. È una moda ma ha almeno il pre­gio di non inquinare e di rilan­cia­re uno sport arcaico e salutare.