In «Agenda XXI» l'elenco degli interventi di salvaguardia dell'ecosistema

Studiare nell’ambiente lo sviluppo compatibile

24/04/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

In ter­mi­ni gen­er­alis­si­mi lo «svilup­po sosteni­bile deve per­lomeno non apportare dan­ni ai sis­te­mi nat­u­rali che cos­ti­tu­is­cono la base del­la vita sul­la ter­ra, vale a dire l’at­mos­fera, le acque, il suo­lo e gli esseri viven­ti». Anche ques­ta, come tutte le dichiarazioni di prin­ci­pio, deve poi essere cala­ta nel­la speci­fi­ca realtà locale, su cui cal­i­brare gli inter­ven­ti da attuare. «Agen­da XXI» è un pro­gram­ma del Min­is­tero del­l’am­bi­ente che prevede di finanziare, con un con­trib­u­to pari al 70% del­la spe­sa ammes­sa e fino ad un mas­si­mo di 300 mil­ioni, un prog­et­to di pro­gram­mazione ambi­en­tale com­pat­i­bile pro­pos­to da comu­ni, province ed altre realtà ter­ri­to­ri­ali. L’asses­sore Mari­no ha cura­to per il comune di Riva la stesura di un «rap­por­to sul­l’am­bi­ente» su cui mis­urare la com­pat­i­bil­ità del­lo svilup­po, per il quale è sta­ta chi­es­ta l’am­mis­sione al con­trib­u­to statale. A Riva si prevede la cos­ti­tuzione di un grup­po di lavoro in cui siano assi­cu­rate com­pe­ten­ze speci­fiche da chim­i­co, fisi­co, idro­bi­ol­o­go, nat­u­ral­ista, agronomo, geol­o­go, urban­ista, architet­to, medico, soci­ol­o­go, geografo, più un coor­di­na­tore ed un esper­to di comu­ni­cazione. I sin­goli spe­cial­isti, nel ter­mine di 12 mesi, dovran­no far­si cari­co del­la rac­col­ta dei dati, del­la loro inter­petazione, del­la parte­ci­pazione ai tavoli di infor­mazione e con­fron­to, di una pri­ma definizione degli inter­ven­ti di risana­men­to ambi­en­tale. Il lavoro costerà in tut­to 300 mil­ioni, che sal­go­no a 360 con i con­tribu­ti di legge. Se arriverà il sosteg­no dal Min­is­tero, il comune coprirà il 10% del­la spe­sa, per 36 mil­ioni. Un altro 20% (72 mil­ioni) ver­rà dal­la provin­cia, ed il restante 70 (252) dal­lo stato.