Pieno successo della 47esima Fiera regionale di Lonato, che ha assunto un sapore speciale per la decisione presa dalla Giunta di donare al priore dell’abbazia di Maguzzano dieci euro per ogni medaglietta ricordo ritirata dai bambini

Successo a tutto campo per la Fiera regionale

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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Pieno suc­ces­so del­la 47esima Fiera regionale di Lona­to, che ha assun­to un sapore spe­ciale per la deci­sione pre­sa dal­la Giun­ta di donare al pri­ore dell’ dieci euro per ogni medagli­et­ta ricor­do riti­ra­ta dai bam­bi­ni. Il fon­do servirà per sis­temare la chiesa dai dan­ni subiti nel ter­re­mo­to. Per il sin­da­co Moran­do Peri­ni, che è anche pres­i­dente del­la Fiera, l’edizione di quest’anno «ha per­me­s­so di mostrar­si in tut­ta la sua poten­zial­ità. Un suc­ces­so a tut­to cam­po non solo in ambito locale con i com­mer­cianti, gli arti­giani e la riscop­er­ta delle tradizioni, ma anche per la pre­sen­za dei costrut­tori di mac­chine agri­cole, i con­veg­ni provin­ciali, per l’associazione Gio­vani agri­coltori del­la Provin­cia di Bres­cia, per la Cia e l’Associazione arti­giani. Il mio aus­pi­cio è che in futuro le varie sigle sin­da­cali del mon­do agri­co­lo pos­sano trovare un uni­co momen­to espos­i­ti­vo di dial­o­go e con­fron­to». L’inaugurazione del­la ker­messe si era tenu­ta saba­to mat­ti­na con il taglio del nas­tro da parte di Viviana Becca­los­si. Con lei l’assessore regionale al com­mer­cio Scot­ti, e gli asses­sori provin­ciali Arturi, Mat­tin­zoli e Gelmi­ni, il pres­i­dente del­la Cam­era di com­mer­cio Bet­toni, il pres­i­dente dell’Ascom Rossi Thie­len e molte altre autorità. Pos­i­ti­vo anche l’interesse per il padiglione vena­to­rio volu­to dal­la Provin­cia e dalle asso­ci­azioni di cac­cia­tori di Lona­to. E’ sta­to vis­i­ta­to anche dalle sco­laresche delle ele­men­tari, men­tre sul treno stori­co del gus­to che domeni­ca face­va la trat­ta da Lona­to a Peschiera sono salite oltre mille per­sone. Si dichiara sod­dis­fat­to anche il pres­i­dente dell’Ascom lonatese Mario Pace, «per l’entusiasmo del pub­bli­co all’interno del­la ten­sostrut­tura di Lona­to ris­er­va­ta agli oper­a­tori del paese». L’impostazione del­la sagra, non più a ten­doni ma a stand, ha avu­to effet­to trainante; un’idea di Ezio Rodel­la del comi­ta­to Fiera che ha così ripristi­na­to la vec­chia immag­ine dell’incontro popo­lare. Par­ti­co­lari gli stand di Cam­pagna, San Cipri­ano, Madon­na del­la Scop­er­ta e Cen­te­naro. Il più fotografa­to è sta­to sicu­ra­mente l’allestimento cre­ato da un pen­sion­a­to di San Cipri­ano, Clau­dio Bersan, con una cuci­na com­ple­ta anni ’50. Mol­ta curiosità anche attorno alla vec­chia treb­bi­atrice com­pres­sa che il sign­or Abate di Madon­na del­la Scop­er­ta ha volu­to ospitare vici­no a piaz­za Por­ro Savoldi.

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