Il ricavato in opere di solidarietà

Sul calendario vanno i mestieri di una volta

Di Luca Delpozzo
e.du.

Lavandaie, fab­bri, mug­nai, ven­di­tori di sou­venir, l’anziana ortolana, la treb­biatu­ra, il lat­taio, il cal­zo­laio, sono alcu­ni dei mestieri di una vol­ta, rap­p­re­sen­tati nel cal­en­dario «Desen­sà», giun­to alla sua quar­ta edi­zione, ideato da un grup­po di ami­ci: Alber­to Rigo­ni (Rigù, il poeta), Roberti­no Tom­masi, Alde­maro Bertazzi, Nan­do Pit­igliani. I 1000 cal­en­dari sono sta­ti ven­du­ti nei tradizion­ali locali: Cir­col­i­no, «Vat­i­cano», Bar Cen­trale di Riv­oltel­la, Cen­tro sociale di Desen­zano. Il rica­va­to di ques­ta bel­la inizia­ti­va di sol­i­da­ri­età: 5.200 euro, sono andati all’associazione «Auser», sezione di Desen­zano, con sede in via Durighel­lo numero 2 a Riv­oltel­la. Ques­ta impor­tante cifra, dice Rigo­ni, servirà ai volon­tari dell’«Auser» per com­per­are un’auto semi­n­uo­va, che servirà loro per trasportare anziani o per­sone con hand­i­cap, in ospedali per cure o vis­ite mediche spe­cial­is­tiche o per altre urgen­ti necessità.