Dati dell'Apt: tedeschi stabili, aumentano gli inglesi

Sul Garda 2,7 milioni di presenze

01/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Il totale delle pre­sen­ze tur­is­tiche nel­l’am­bito del­l’Apt del Gar­da trenti­no, a fine 2001, si attesterà sui 2,7 mil­ioni, metà delle quali assi­cu­rate da Riva. L’ha comu­ni­ca­to il pres­i­dente Enio Meneghel­li, sod­dis­fat­to anche per­chè l’au­men­to del 5% si dis­tribuisce in maniera uni­forme su tut­ti i 6 comu­ni del­la Busa. La «sta­gione» dura ormai qua­si 10 mesi per­me­t­ten­do agli alber­ga­tori di garan­tire ai dipen­den­ti pro­fes­sion­al­mente migliori un’oc­cu­pazione annuale, evi­tan­do i pesan­ti pen­dolar­is­mi di chi per cam­pare la famiglia face­va una sta­gione esti­va al lago ed una inver­nale in mon­tagna. Altro ele­men­to pos­i­ti­vo: 10 anni fa il 70% degli ospi­ti era­no ger­mano­foni; ora, in con­seguen­za d’u­na polit­i­ca pro­mozionale imposta­ta ed attua­ta dal­l’Apt locale, la pre­sen­za degli ingle­si è lievi­ta­ta fino ad un 30%. E si trat­ta d’u­na clien­tela buona: ven­gono anche a mag­gio ed otto­bre, riman­gono almeno una set­ti­mana, sono ben accetti agli oper­a­tori che han­no attua­to una specie di ricon­ver­sione dei dipen­den­ti, per quel che riguar­da la conoscen­za del­la lin­gua ma anche delle abi­tu­di­ni dei sud­di­ti di Elis­a­bet­ta II.