Sono gli stessi Cat che stanno utilizzando per gli allenamenti gli equipaggi che si sfideranno nella 33a Coppa America. L'appuntamento già fissato per il 6-7 settembre con la "Multi" inserita negli eventi della "58a Centomiglia".

Sul Garda aspettando gli extreme 40 vincitori delle Multicento degli anni passati

10/04/2008 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo

Gli Extreme 40 con i quali si stan­no allenan­do i “duel­lan­ti” di Alinghi e Bmw-Ora­cle in vista del­la 33° Cop­pa Amer­i­ca“ saran­no in gara nel cir­cuito Europeo dei questi cata­ma­rani lunghi 12 metri e 70 cen­ti­men­tri. Si trat­ta dei pluriscafi vinci­tori nelle prime due edi­zione del­la Mul­ti­Cen­tomiglia, rega­ta che si corre in con­tem­po­ranea alla del Gar­da e che nel 2006 ha vis­to vinci­tore un grup­po com­pos­to dall’olimpico aus­tri­a­co Hagara, dall’oceanico Gio­van­ni Sol­di­ni, dal veneziano Soni­no; nel 2007 dal­lo statu­nitense Randy Smyth (con il vene­to Rober­to Bena­mati come tat­ti­co). Smyth era con Den­nis Con­ner nel­la vit­to­riosa Cop­pa Amer­i­ca del 1988 (con un cata­ma­ra­no). Sec­on­do le norme sta­bilite dall’Atto di don­azione del­la Cop­pa, il Deed of gift del 1887, le tre prove del­la America’s Cup saran­no un bas­tone del­la lunghez­za di 20 miglia, un tri­an­go­lo di cir­ca 40 miglia. Lunghezze e per­cor­si molto sim­ili alle due regate che il 31 agos­to e il 6–7 set­tem­bre il pro­por­rà nell’ambito del 42’ e del­la 58° Cen­tomiglia. Loren­zo Riz­zar­di, pres­i­dente del comi­ta­to orga­niz­za­tore di queste com­pe­tizioni ital­iane, nonché patron di +39 durante l’ultima Cop­pa Amer­i­ca di Valen­cia, com­men­ta così gli ulti­mi svilup­pi dopo la sen­ten­za del Tri­bunale di New York: “la nuo­va Cop­pa Amer­i­ca per noi chal­lenger si allon­tana, ma era già abbas­tan­za chiaro che sarebbe fini­ta così. Ora a guadag­nar­ci potreb­bero essere però il Gar­da e la Mul­ti­Cen­to, la ver­sione per pluriscafi del­la Cen­tomiglia, vis­to che sia Bertarel­li, sia quel­li di Ora­cle, han­no annun­ci­a­to che si daran­no battaglia nel cir­cuito Europeo dei cat Extreme 40. Noi sia come grup­po e sia come Club del Cir­co­lo Vela Gargnano– dice sem­pre Riz­zar­di — sti­amo lavo­ran­do per pot­er essere al via del­la 34° Cop­pa Amer­i­ca, quel­la che si dovrebbe cor­rere nel 2011. Del resto non abbi­amo mai abban­do­na­to la nos­tra base valen­ciana. Quan­to alla vicen­da che si è svol­ta nelle aule del Tri­bunale di New York spero che quan­to pri­ma nasca una autorità che pos­sa risol­vere prob­le­mi che di fat­to sono di carat­tere tecnico-sportivo”.