Sulle sponde del Garda si scatena la «guerra dell’acqua»

Sul Garda bresciani contro trentini

21/11/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
N. Val

Sulle sponde del Gar­da si scate­na la «guer­ra dell’acqua»: saba­to scor­so, nelle 16 ore di aper­tu­ra stra­or­di­nar­ia del­la gal­le­ria del fiume Adi­ge, nel Bena­co sono sta­ti river­sa­ti 4,7 mil­ioni di metri cubi d’acqua che han­no con­tribuito all’allagamento dei cen­tri di Gargnano e Sirmione. Gli ammin­is­tra­tori bres­ciani accu­sano i col­leghi tren­ti­ni: «gesto irre­spon­s­abile» e sul­la situ­azione incombe anche il ris­chio di una riduzione dei deflus­si idri­ci: il Gar­da scar­i­ca 190 metri cubi d’acqua al sec­on­do nel Min­cio, ma il ris­chio di eson­dazioni sull’asse con il Po impone una revi­sione delle quote. N. Val