A Desenzano la ricerca del gruppo presieduto da Colombo. Grazie all’indagine scoperti e guariti diversi casi di neoplasia

Sul Garda la prevenzione dei tumori è quasi realtà

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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

L’associazione garde­sana Stu­dio e pre­ven­zione tumori, pre­siedu­ta da Ambro­gio Colom­bo, ha avvi­a­to uno stu­dio sul­la popo­lazione di ambo i ses­si dai 45 ai 55 anni, final­iz­za­to alla pre­ven­zione delle neo­plasie al colon. La ricer­ca per ora ristret­ta a Desen­zano viene con­dot­ta in stret­ta col­lab­o­razione con i medici di base. Gli esa­mi effet­tuati sono del tut­to gra­tu­iti. Viene defini­to stu­dio anzichè «screen­ing», in quan­to una grande quan­tità di dati ver­ran­no elab­o­rati da un medico per dare un sig­ni­fica­ti­vo appor­to alla pre­ven­zione in affi­an­ca­men­to agli altri isti­tu­ti o enti che si occu­pano di pre­ven­zione. «Ovvi­a­mente — rimar­ca Colom­bo — tut­ti i costi rel­a­tivi sono a cari­co dell’associazione». Com­p­lessi­va­mente sono state coin­volte 2670 per­sone anche se han­no alla ricer­ca han­no ader­i­to solo 516 sogget­ti. Un cam­pi­one sci­en­tifi­co — sta­tis­ti­co comunque attendibile. Fra gli indi­vidui sot­to­posti agli esa­mi, i casi pos­i­tivi sono sta­ti trenta (5,6%) e su 21 colon­scopie effet­tuate, si sono scop­er­ti due casi di can­cro, pronta­mente operati, quin­di sen­za ulte­ri­ori con­seguen­ze. Da ciò emerge l’importanza del­la pre­ven­zione. Nell’ambito del­la stes­sa inizia­ti­va sono state asseg­nate quat­tro a medici dell’ospedale di Desen­zano. Fon­di des­ti­nati all’approfondimento di tec­niche diag­nos­tiche dei tumori e di ricostruzione plas­ti­ca del seno. «La nos­tra asso­ci­azione — sot­to­lin­ea Colom­bo — si è inoltre affi­an­ca­ta al servizio di assis­ten­za domi­cil­iare per malati onco­logi­ci ter­mi­nali, dotan­do­lo di un’autovettura Pan­da e stanzian­do a favore di per­son­ale medico e infer­mieris­ti­co due borse di stu­dio per un cor­so di for­mazione pres­so la scuo­la ital­iana cure Pal­lia­tive di Varen­na, l’unica del genere in Italia». Per dif­fondere fra la popo­lazione la cul­tura del­la pre­ven­zione, l’as­so­ci­azione ha pro­mosso varie man­i­fes­tazioni, nel cor­so delle quali sono sta­ti rac­colti con­tribu­ti. Per il prossi­mo anno è già in pro­gram­ma una serie di incon­tri con la popo­lazione che vedran­no in veste di rela­tori medici qual­i­fi­cati. Chi volesse sostenere l’associazione può avvaler­si del con­to cor­rente postale C.C.P. n. 14193254 o del con­to cor­rente 42935 pres­so la Ban­ca Popo­lare di Verona Abi 42935 Cab 54460.

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