La «Perla del Garda» è tornata ad ottenere il prestigioso riconoscimento europeo. Premiata la qualità dell’ambiente e dell’offerta turistica

Sul lago sventola bandiera blu

22/05/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sirmione

Tor­na a sven­to­lare su Sirmione la euro­pea. La notizia era nel­l’aria, c’era un cau­to ottimis­mo, ma soltan­to ieri a Roma il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari ha potu­to rice­vere dal­la Fee, la Foun­da­tion for Envi­ron­men­tal Edu­ca­tion, l’at­tes­ta­to che riconosce for­mal­mente l’asseg­nazione del­la bandiera: è un pre­mio pres­ti­gioso alla qual­ità del­la vita e dell’ambiente, una medaglia che vale oro per una local­ità tur­is­ti­ca. La bandiera tor­na a Sirmione dopo un anno di assen­za. Nel 2001, infat­ti, fu tol­ta per­chè un banale quan­to sfor­tu­na­to inci­dente al depu­ra­tore, fece saltare uno dei req­ui­si­ti prevalen­ti: la bal­ne­abil­ità delle spi­agge. Esat­ta­mente furono due le spi­agge che causarono la perdi­ta del riconosci­men­to: un’oc­ca­sion­ale rot­tura di un col­let­tore di scari­co e le for­ti piogge di quel­la pri­mav­era fecero rag­giun­gere la sat­u­razione di deflus­so, con con­seguen­ti sver­sa­men­ti a lago dagli scol­ma­tori di piena gesti­ti dal­l’Azien­da . Fu un inci­dente vero e pro­prio, una jel­la aut­en­ti­ca. La bandiera blu, con­quis­ta­ta appe­na l’an­no pri­ma, veni­va ammaina­ta. Oggi, però, la peniso­la scalig­era se n’è riap­pro­pri­a­ta, uni­ca local­ità in Lom­bar­dia. La sola Can­no­bio, in Piemonte, divide con Sirmione questo stra­or­di­nario pri­ma­to in Italia. Per rag­giun­gere questo tra­guar­do non bas­ta, però, allineare tutte le spi­agge bal­ne­abili. Occor­rono, infat­ti, altri para­metri, altri req­ui­si­ti, una sor­ta di scali­ni che bisogna super­are a fat­i­ca. La bandiera blu euro­pea viene infat­ti attribui­ta solo se si van­ta una per­fet­ta delle acque reflue ed un’­ef­fi­ciente rete fog­nar­ia su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale, se si possiede un servizio di , delle aree pedonali, delle , delle aree ver­di e dei divi­eti di acces­so alle spi­agge per gli autove­icoli. E anco­ra, se la local­ità offre un arredo urbano cura­to, degli sta­bil­i­men­ti bal­n­eari ben cus­todi­ti e dotati di servizi e com­fort, quin­di degli spazi ded­i­cati ai cor­si di edu­cazione ambi­en­tale riv­olti in par­ti­co­lare alle scuole ed ai gio­vani, una pub­blic­ità obbli­ga­to­ria con aff­is­sione pub­bli­ca dei dati sul­la bal­neazione. Inoltre, si guar­da se sono dis­lo­cate strut­ture alberghiere mod­erne con servizi di pub­bli­ca util­ità, aree pro­tette, infor­mazioni tur­is­tiche e una pre­sen­za di attiv­ità di pesca ben inseri­ta nel con­testo del­la local­ità. Ebbene, Sirmione, gra­zie all’im­peg­no delle sue ammin­is­trazioni, è rius­ci­ta a pre­sentare tut­ti questi req­ui­si­ti, ovvi­a­mente ver­i­fi­cati dai rigi­di tec­ni­ci del­la Fee (la fed­er­azione euro­pea che cura la stesura del con­cor­sor), durante i sopral­lu­oghi e attra­ver­so la doc­u­men­tazione che l’uf­fi­cio comu­nale diret­to da Gabriele Busti e il Cen­tro di Ril­e­va­men­to Ambi­en­tale con Euge­nio Zil­i­oli e Luca Fila, gli ave­vano sped­i­to da tem­po. Ora per Sirmione si riapre una sta­gione d’oro. La bandiera euro­pea, inutile sot­to­lin­ear­lo, provo­ca un ritorno di immag­ine e di pro­mozione di stra­or­di­nario val­ore. I tur­isti sono molto inter­es­sati a questi dati, bas­ta vedere questo tipo di notizia quale inter­esse riesce a sus­citare. Per­chè la bandiera blu ha la sua impor­tan­za strate­gi­ca, in quan­to non ‘è solo dis­tin­ti­vo di spi­agge pulite, come abbi­amo vis­to, ma un seg­no di inizia­tive di carat­tere ambi­en­tale. Sirmione, dunque, regi­na del . Ma ecco una doman­da: tutte le altre local­ità cosa fan­no? Ad esem­pio, per­chè altrove non si pren­dono deci­sioni come ha pre­so la giun­ta Fer­rari, a propos­i­to del­l’is­ti­tuzione del bus navet­ta per ridurre l’inquinamento?