Le crostate (una quarantina di quintali, 16 mila fette da 25 centimetri l’una) sono state fornite da vari pasticcieri bresciani

Sul lungolago 
prende corpo 
la crostata 
da Guinness

25/05/2010 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
SE.ZA.

 Ecco­la, sul lun­go­la­go di Salò, la crosta­ta più lun­ga del mon­do. Parte dal Duo­mo, «sfi­la» davan­ti al palaz­zo comu­nale, arri­va fino al bar Italia e poi tor­na indi­etro. In tut­to 1.610 metri, mis­urati alla pre­sen­za del notaio Gio­van­ni Pedrazzi. Il record prece­dente (non omologa­to) venne sta­bil­i­to a Iseo nel ’99: 1.550 metri. Quel­lo nuo­vo è sta­to cen­tra­to gra­zie all’organizzazione dell’Associazione ital­iana dona­tori organi (Aido) gui­da­ta dal pres­i­dente provin­ciale Lino Lovo, affi­an­ca­ta da Ennio Man­fre­di­ni, dagli locali e da numerosi altri volontari.Una mat­ti­na­ta fati­cosa, dovu­ta al fat­to che i tavoli arrivati non era­no in numero suf­fi­ciente. Si è dovu­to ricor­rere alle assi, e per un trat­to pure alle scat­ole di car­tone. Tra gli aiu­tan­ti anche l’assessore ai Lavori pub­bli­ci Graziano Gan­di, che ha tira­to, sposta­to, briga­to. Le crostate (una quar­an­ti­na di quin­tali, 16 mila fette da 25 cen­timetri l’una) sono state for­nite dai pas­ticcieri Bertagna di Carpenedo­lo, «Principe» di Chiari, «Dolce e gen­uino» di Mon­ti­cel­li Brusati, «Pec­ca­ti di gola» di Coccaglio, Metel­li di Coccaglio, Pier­galli­ni di Cunet­tone, da Maz­za­cani di Gavar­do, Alessio Lusen­ti, Rober­to Franzi­ni e dal­la pas­tic­ce­ria «La Vol­ta» di Prevalle. Col­lo­cate una dopo l’altra, le fette han­no cre­ato l’effetto ser­pen­tone, rega­lan­do uno splen­di­do colpo d’occhio.La gior­na­ta di sole ha richiam­a­to nel cen­tro stori­co migli­a­ia di per­sone, che han­no ammi­ra­to, fotografa­to e ovvi­a­mente man­gia­to la super crosta­ta acqui­s­tan­dola a pezzetti. «Al di là del record — ha com­men­ta­to Lovo -, a noi inter­es­sa­va pub­bli­ciz­zare l’attività che svol­giamo, e rac­cogliere fon­di. Un dona­tore in più molti­pli­ca la vita».La set­ti­mana scor­sa, sem­pre l’Aido ave­va orga­niz­za­to un week end all’insegna del­la canoa (il per­cor­so, divi­so in due tappe, ha toc­ca­to Toscolano, l’, Desen­zano e Sirmione). E in luglio sarà la vol­ta del­la tra­ver­sa­ta a nuo­to Tor­ri-Mader­no, dal­la spon­da veronese alla bres­ciana. Tante inizia­tive per richia­mare l’attenzione.Adesso la doc­u­men­tazione, aut­en­ti­ca­ta dal notaio, ver­rà invi­a­ta al Guin­ness: il libro stam­pa­to in più di 100 mil­ioni di copie in un centi­naio di Pae­si. Per quan­to riguar­da le torte, nel vol­ume figu­ra il nome di Capo d’Orlando. Il 21 mar­zo 2004 la local­ità sicil­iana ha ricop­er­to via Piave arrivan­do a 1.120 metri. Il mese scor­so, però, Lis­sone ha fat­to meglio, con 1.831 metri di pan di Spagna.

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