Sbarcano le Ferrari ed è subito festa Sabato giro del lago, poi maxi spiedo

Sul lungolago anche la vettura dell’82 di Alboreto

Di Luca Delpozzo
se.za.

Arriver­an­no domani sera, a Toscolano Mader­no, le autovet­ture che parteciper­an­no al «Meet­ing Fer­rari Gar­da rosso». E rimar­ran­no fino a domeni­ca. Il pro­gram­ma: saba­to, alle ore 9.30, parten­za dal piaz­za­le Upim per effet­tuare il giro del lago. La direzione: Salò — Desen­zano — Peschiera — Gar­da (dove ci sarà lo stop per un rin­fres­co offer­to dal­l’Am­min­is­trazione comu­nale) — Mal­ce­sine — Riva — Limone (anche lì una sos­ta per il buf­fet). Rien­tro nel tar­do pomerig­gio. In ser­a­ta, spiedo con i con­cor­ren­ti e la gente. Domeni­ca, alle 9.30, parten­za da largo Mat­teot­ti, nel­la zona del ponte, e «passeg­gia­ta» fino alla piana di Gaino, dove si svol­gerà una degus­tazione di locali. Sul lun­go­la­go rimar­ran­no esposte tre auto da cor­sa: la Fer­rari dell’82, con cui il com­pianto Michele Albore­to parte­cipò al cam­pi­ona­to mon­di­ale di For­mu­la 1; la Bms Dal­lara ’89–90; il pro­totipo del­la Lan­cia LC2. Giunger­an­no da Maranel­lo. Ci sarà anche un aereo (F104), prove­niente da Vil­lafran­ca. Una ses­san­ti­na le rosse pre­sen­ti al raduno: F40, 355, Dino, Tes­tarossa, 308, 208, Mon­di­al. Le più vec­chie sono dell’80. Apparten­gono a pri­vati, che arrivano da varie regioni del Nord Italia. La man­i­fes­tazione, giun­ta alla sec­on­da edi­zione, è sta­ta pre­sen­ta­ta ieri pomerig­gio nel salone con­sil­iare di Palaz­zo Bena­mati. «Dob­bi­amo ringraziare Fran­co Fuci­na e Ciao Lib­er­a­to, i pro­mo­tori — ha det­to il sin­da­co Pao­lo Ele­na -. Siamo rimasti col­pi­ti dal loro entu­si­as­mo. Spe­ri­amo che il tem­po sia clemente. La Fer­rari è il pri­mo nome conosci­u­to all’es­tero, ancor pri­ma del­la piz­za. E’ il mas­si­mo apprez­za­men­to del lavoro ital­iano». Il sin­da­co ha ringrazi­a­to i vari enti sosten­i­tori, a com­in­cia­re dal­l’At­ma, l’as­so­ci­azione degli alber­ga­tori gui­da­ta da Mar­cel­lo Beschi. , asses­sore provin­ciale al Tur­is­mo, ha ril­e­va­to come, in pochi giorni, il lago pas­si dal «bian­co delle vele del­la al rosso del Cav­alli­no ram­pante», augu­ran­do alla man­i­fes­tazione il suc­ces­so che meri­ta. Giuseppe Mongiel­lo, pres­i­dente del­la , ha det­to che «il revival sco­pre l’ingeg­no e l’im­peg­no pro­fes­sion­ale. Ricer­ca inoltre il cul­to del­la novità di una tec­nolo­gia sofisti­ca­ta. Ogni inizia­ti­va che coin­volge più local­ità e unisce le sponde riv­ierasche è sem­pre ben­venu­ta». Fabio Cauzzi, asses­sore munic­i­pale toscolanese, ha spie­ga­to in det­taglio il pro­gram­ma, rimar­can­do come il coin­vol­gi­men­to del­l’Aero­nau­ti­ca Mil­itare rap­p­re­sen­ti «un sot­tile ma forte legame stori­co e cul­tur­ale. L’Ar­ma, col suo F104, e la Fer­rari vivono il mito del­la veloc­ità, all’in­seg­na del tricolore».