I lavori sulla diga lo hanno nascosto. Ora la ditta appaltatrice dovrà provvedere alla risistemazione dei macigni di rinforzo

Sul lungolago. Panorama sparit

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Ieri mat­ti­na, tra le per­sone che passeg­gia­vano sul lun­go­la­go di Desen­zano si sono dif­fuse sor­pre­sa e pre­oc­cu­pazione: qual­cuno deve aver pen­sato che non fos­se più pos­si­bile godere il panora­ma del­la peniso­la di Sirmione e del litorale veronese. E tra l’altro, ieri, gra­zie alla gior­na­ta stra­or­di­nar­i­a­mente limp­i­da, la vista del Gar­da da Desen­zano era incom­pa­ra­bile. Cos’era suc­ces­so? A segui­to dei lavori appal­tati dal Genio civile di Bres­cia nel giug­no 2000 per rin­forzare la scogliera del­la diga foranea del por­to prin­ci­pale, era­no sta­ti ammas­sati centi­na­ia di nuovi mas­si pro­prio a ridos­so del­la stes­sa diga. I mas­si, però, era­no sta­ti piaz­za­ti a un’altezza supe­ri­ore di 70 cen­timetri rispet­to a quel­la del­la mas­s­ic­cia­ta del­la diga. E qual­cuno, di con­seguen­za, ha pen­sato di dover dire addio al panora­ma da piaz­za Mat­teot­ti e dal ponte alla Veneziana. Invece si trat­ta solo di un prob­le­ma tem­po­ra­neo: lo han­no spie­ga­to i tec­ni­ci del Genio civile, che han­no subito con­sul­ta­to la dit­ta appal­ta­trice dei lavori. Pro­prio la dit­ta ha infat­ti piaz­za­to i macig­ni in modo non per­fet­to, fino al pun­to, dice­va­mo, di bloc­care la visuale; e ora provved­erà alla loro risis­temazione. La seg­nalazione uffi­ciale del prob­le­ma si deve al con­sigliere comu­nale Rino Pol­loni, e suc­ces­si­va­mente anche il sin­da­co Cino Anel­li, infor­ma­to del prob­le­ma, è inter­venu­to con­tat­tan­do lo Stap (il Servizio provin­ciale del­la Regione), per invi­tar­lo a provvedere pri­ma che l’operazione di risis­temazione dei mas­si diven­ti prob­lem­at­i­ca e dan­nosa. Il rin­for­zo del­la scogliera, finanzi­a­to dal­la Regione un paio d’anni fa, si era reso nec­es­sario a causa di ced­i­men­ti parziali che minac­cia­vano l’attiguo por­to Pon­tili: le lagheg­giate del­lo scor­so anno ave­vano causato dan­ni anche ai natan­ti ormeggiati.