Il tratto più settentrionale della Gardesana, quello che collega Riva a Limone, è tornato ad essere percorribile

Sulla Gardesana si torna a circolare. Ma non con la bici

24/03/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Alto Lago

Il trat­to più set­ten­tri­onale del­la Garde­sana, quel­lo che col­le­ga Riva a Limone, è tor­na­to ad essere per­cor­ri­bile ven­erdì scor­so a mez­zo­giorno. Si tor­na quin­di a cir­co­lare su ter­ra nell’Alto Lago dopo la chiusura per lavori ordi­na­ta dal­la Provin­cia autono­ma di Tren­to a metà gen­naio, antic­i­pa­ta prece­den­te­mente da un altro mese di off-lim­its tra novem­bre e dicem­bre. Dopo la lunghissi­ma inter­ruzione, le auto (il traf­fi­co è vieta­to a mezzi che superi­no i 3 metri e mez­zo di altez­za) sono così tor­nate a cir­co­lare sot­to la gal­le­ria «Epi­ca» costru­i­ta a tem­po di record nel 2001 e inau­gu­ra­ta nel luglio scor­so dal pres­i­dente del­la Repub­bli­ca Car­lo Azeglio Ciampi. Ma il tra­guar­do del­la totale agi­bil­ità del­la statale 45 bis prevede anco­ra degli stop. Dal 4 aprile e fino al 10 mag­gio entr­eran­no in vig­ore le nuove regole di tran­si­to, stu­di­ate apposi­ta­mente per per­me­t­tere agli operai di pros­eguire con i lavori e agli auto­mo­bilisti di per­cor­rere, sebbene con qualche lim­i­tazione, la Riva-Limone. Queste, le diret­tive tem­po­ra­nee: aper­tu­ra dalle 7 alle 18 quin­di traf­fi­co bloc­ca­to fino alle 21.30 dopodiché le auto­mo­bili potran­no tran­sitare per un’ora, fino alle 22.30; chiusura com­ple­ta di notte, dalle 22.30 alle 7 del mat­ti­no suc­ces­si­vo; per tut­to il peri­o­do com­pre­so tra il 4 aprile e il 10 mag­gio potran­no pas­sare solo i mezzi non più alti di 2 metri e 80 (quin­di sono esclusi gli auto­bus) con cir­co­lazione alter­na­ta; non è det­to poi che non si ren­dano nec­es­sari altri bre­vi peri­o­di di chiusura del­la statale per con­sen­tire par­ti­co­lari tipi di inter­ven­ti. C’è un’altra par­ti­co­lar­ità, nell’ordinanza del­la Provin­cia trenti­na, che di cer­to non ha incon­tra­to il plau­so degli aman­ti del­la bici­clet­ta ma che è sta­ta pre­vista pro­prio per tute­lare la loro sicurez­za: per i ciclisti, infat­ti, la Garde­sana sarà vieta­ta fino al 10 mag­gio data in cui i lavori dovreb­bero essere defin­i­ti­va­mente con­clusi e la sua agi­bil­ità garan­ti­ta a chiunque.