La macchinetta è stata consegnata alle imbarcazioni di Guardia costiera, finanza e carabinieri. v

Sulle motovedette c’è il Pos: chi sgarra pagherà subito

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

D’ora in poi gli uomi­ni del­la Guardia costiera, i e i finanzieri potran­no inflig­gere le multe a chi non rispet­ta le regole del­la riscuo­ten­do subito la sanzione gra­zie… al Pos. Ieri mat­ti­na Bernar­do Berar­dinel­li, il pres­i­dente del Con­sorzio del Demanio, che con­trol­la la riv­iera bres­ciana del Gar­da, oltre al lago di Idro, ha con­seg­na­to le «macchinette» ai rap­p­re­sen­tan­ti dei tre cor­pi. «La legge — spie­ga Berar­dinel­li — vieta che gli agen­ti pos­sano incas­sare i quat­tri­ni. Così abbi­amo ritenu­to che il loro lavoro ver­rà sem­pli­fi­ca­to ricor­ren­do ai Pos. Il con­travven­tore pagherà con la car­ta di cred­i­to, uti­liz­za­ta da tut­ti i tur­isti. L’importo ver­rà accred­i­ta­to sul nos­tro con­to cor­rente, e poi dirot­ta­to su quel­lo del Comune in cui è sta­ta com­mi­na­ta la sanzione».«Ci pro­poni­amo alcu­ni obi­et­tivi — aggiunge il pres­i­dente — garan­tire una rap­i­da riscos­sione, ren­dere più agev­ole il com­pi­to delle forze dell’ordine, miglio­rare la sicurez­za del­la nav­igazione». D’estate sul lago gli stranieri fan­no la parte del leone. Coi loro scafi sco­raz­zano a piena veloc­ità; non rispet­tano i cor­ri­doi di entra­ta e usci­ta dai por­ti, sem­i­nan­do scom­piglio tra i bag­nan­ti; non dispon­gono delle attrez­za­ture obbli­ga­to­rie, ecc. Sono pro­prio loro i più mul­tati: indica­ti­va­mente il rap­por­to è di 2 a 1 rispet­to agli ital­iani. Ma, quan­do ven­gono fer­mati, trovano spes­so il modo di pren­dere tem­po, per­ché, ad esem­pio, il mez­zo è intes­ta­to ad altri (e in tal caso occorre noti­fi­care la sanzione anche al pro­pri­etario). Inoltre, non doven­do pagare diret­ta­mente all’agente, ma effet­tuare il ver­sa­men­to tramite uffi­cio postale o agen­zia ban­car­ia, se ne…dimenticano, e, tor­nati in patria, diven­tano irrag­giun­gi­bili. Diver­so, invece, il dis­cor­so per gli ital­iani, che han­no 60 giorni di tem­po, come suc­cede per le con­travven­zioni auto­mo­bilis­tiche: qua­si nes­suno sgar­ra, altri­men­ti corre il ris­chio di ved­er­si aumentare il con­to, per l’aggiunta di penali e inter­es­si. Pre­sen­ti alla con­seg­na il luo­gote­nente Vin­cen­zo Mar­ra­no per la Finan­za, il vice­co­man­dante del­la Guardia Costiera di Salò Pasquale Angelil­lo e un paio di cara­binieri. In futuro potreb­bero dotar­si di Pos anche i vig­ili urbani (a Sirmione dispon­gono di due moto d’acqua, l’Unione del­la Valte­n­e­si di un moto­scafo). Non sono invece autor­iz­za­ti a dare multe i Vig­ili del Fuo­co nè, tan­to meno, i Volon­tari del Gar­da. Inter­es­sante vedere se la misura, appli­ca­ta solo sul­la spon­da occi­den­tale del lago, pro­dur­rà effet­ti pos­i­tivi. Sia in ter­mine di dis­sua­sione e di freno per quan­ti non rispet­tano le regole, sia sul piano dei ben­efi­ci per le casse pub­bliche.

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