Il vicequestore Sebastiano Salvo ha illustrato il piano e le misure di sicurezza che verranno attuati nei giorni del vertice Per i new global due punti informativi e tre «ospedali da campo»

Summit, la città sarà divisa in tre settori

30/08/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Una zona di mas­si­ma sicurez­za rig­orosa­mente inter­det­ta alle per­sone prive di speci­fiche autor­iz­zazioni a ridos­so del­la quale sarà isti­tui­ta una zona ris­er­va­ta, un’area “cus­cinet­to”, aper­ta a tut­ti, ma acces­si­bile solo a pie­di e con­trol­la­ta con dis­crezione. Nel resto di Riva, invece, la vita dovrebbe scor­rere tran­quil­la come al soli­to. O qua­si. Ques­ta, a gran­di linee, la situ­azione in cui si tro­verà la nos­tra cit­tà dalle 13 di mer­coledì 3 fino alla mez­zan­otte di saba­to 6 set­tem­bre. Ad illus­trar­la, ieri in Comune, c’era Sebas­tiano Sal­vo, vice­que­store e super­es­per­to dei movi­men­ti no-glob­al invi­a­to dal Min­is­tero degli Interni.«Si trat­ta — ha sot­to­lin­eato Sal­vo, ripren­den­do le parole del que­store Coluc­ci — di soluzioni stu­di­ate per creare meno prob­le­mi pos­si­bile alla gente di Riva. È bene ricor­dare, inoltre, che l’at­ten­zione delle forze di Polizia non è riv­ol­ta esclu­si­va­mente alle man­i­fes­tazioni alter­na­tive orga­niz­zate dai movi­men­ti new-glob­al, che han­no avu­to fin dal­l’inizio un atteggia­men­to pos­i­ti­vo e da cui arrivano mes­sag­gi ras­si­cu­ran­ti. Ad imporre la mas­si­ma aller­ta è piut­tosto la del­i­ca­ta situ­azione polit­i­ca internazionale».Nella “Zona di mas­si­ma sicurez­za” (nel­la carti­na qui a lato è delim­i­ta­ta dal­la lin­ea trat­teggia­ta) sono ovvi­a­mente com­pre­si il Pala­con­gres­si e l’area anti­s­tante, che ospiterà il sum­mit, il cam­po sporti­vo Bena­cense, che ver­rà uti­liz­za­to come eli­por­to sia per i veliv­oli uffi­ciali che per le eliambu­lanze, l’Ho­tel Du Lac, tut­to “ris­er­va­to” ai min­istri, l’area del­la Mirala­go, vero e pro­prio quartiere gen­erale inter­forze, l’Ho­tel Lido, dove si ter­ran­no incon­tri bilat­er­ali tra i min­istri e brief­ing con la stam­pa, e la spi­ag­gia (incluse le acque anti­s­tan­ti) com­pre­sa tra Pun­ta Lido e l’ul­ti­mo pon­ti­cel­lo pri­ma del­la Pur­fi­na. In questo trat­to, il divi­eto scat­terà alle 13 di mer­coledì, ma già dal pri­mo mat­ti­no la spi­ag­gia sarà off-lim­its. L’area che cor­risponde alla famiger­a­ta “zona rossa”, insom­ma, anche se Sal­vo rifi­u­ta di chia­mar­la così.Subito a ridos­so del­la zona di mas­si­ma sicurez­za c’è la“Zona ris­er­va­ta” (delim­i­ta­ta con la lin­ea nera nela carti­na), con viale Rovere­to a fare da con­fine. Qui si trovano gli alberghi dove viene ospi­ta­to il per­son­ale delle varie del­egazioni: par­tirà dal­l’ho­tel Brione per arrivare fino a metà di viale Dante, esten­den­dosi, a sud, su parte di viale s. Francesco, via Lib­er­azione, e nel­l’area del­l’Apt e del­la Fraglia. A nord, il con­fine sarà seg­na­to da viale Cat­toni, ma la passerel­la di via Filan­da sarà inclusa nel­la zona. All’in­ter­no di quest’ ”area cus­cinet­to” sarà isti­tu­ito il divi­eto asso­lu­to di cir­co­lazione di qual­si­asi mez­zo, dal camion alla bici­clet­ta. I res­i­den­ti e i cli­en­ti degli alberghi del­la zona ris­er­va­ta, e solo loro, potran­no las­cia­re le pro­prie auto nel parcheg­gio soprael­e­va­to di via Brione e di por­to S. Nicolò, ma dovran­no richiedere l’au­tor­iz­zazione pres­so il coman­do di Polizia Munic­i­pale di Riva o esporre il con­trasseg­no rilas­ci­a­to dagli hotel in cui allog­giano. Saran­no, invece, lib­era­mente uti­liz­z­abili come parcheg­gi le gran­di aree con­cesse dal­la Cartiera in via Pado­va. L’As­so­ci­azione Agraria, che nel­la gior­na­ta di saba­to resterà chiusa, sarà acces­si­bile ai trat­tori solo fino a ven­erdì sera. Anche la zona ris­er­va­ta sarà com­ple­ta­mente transen­na­ta, mar­ci­apie­di com­pre­si, ma l’ac­ces­so sarà libero con le impeg­nate ad effet­tuare con­trol­li a cam­pi­one. Con­trol­li che si faran­no più pres­san­ti tra ven­erdì e saba­to, quan­do è pre­vis­to l’ar­ri­vo delle del­egazioni europee che, in totale, saran­no ben 31 (in tut­to oltre mille per­sone), com­pre­sa quel­la (forse) del pres­i­dente Romano Pro­di. Dal 1º all’8 set­tem­bre, per agevolare l’ar­ri­vo dei parte­ci­pan­ti al con­tro­ver­tice, ver­ran­no instal­lati due pun­ti d’in­for­mazione del­l’Apt: il pri­mo in via Brione, per chi entra in cit­tà prove­niente da Rovere­to, e il sec­on­do in largo Mar­coni, per chi sale dal­la . Il 6 set­tem­bre, infine, giorno in cui si ter­ran­no il cor­teo del con­tro­ver­tice e il con­cer­to finale alla Bal­tera, saran­no allesti­ti tre posti medici avan­za­ti in gra­do di far fronte a qual­si­asi emer­gen­za san­i­taria: uno ad Arco, nel pun­to di rac­col­ta del cor­teo, il sec­on­do nel piaz­za­le Mimosa, vici­no alla Coop, e il ter­zo nel parcheg­gio anti­s­tante il cimitero di Varone. Sem­pre nel­la gior­na­ta di saba­to, chiusa la stazione Atesina, di fronte alla dit­ta Sport Fac­to­ry ver­rà isti­tu­ito un parcheg­gio sup­ple­mentare per la Soci­età Trenti­no Trasporti, che svol­gerà servizio di bus navet­ta trasportan­do i man­i­fes­tanti dal camp­ing delle Busat­te alla Baltera.