Oggi a Cisano

Suonatori inglesi in missione a Verona per imparare l’arte campanaria

05/08/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Alessandro Penazzi

Da oggi all’11 agos­to, in giro per la provin­cia di Verona, si sen­ti­ran­no le cam­pane suonare in modo piut­tosto stra­no. Moti­vo del­l’i­nusi­ta­to scam­panio sarà un grup­po di suona­tori ingle­si inten­ti ad impara­re a suonare le cam­pane verone­si, in occa­sione del­lo scam­bio annuale tra l’As­so­ci­azione suona­tori di cam­pane a sis­tema veronese e l’As­so­ci­azione suona­tori di cam­pane delle dio­ce­si di Bath e Wells, nel­la ridente con­tea del Som­er­set. Il viag­gio fa eco ad una prece­dente «mis­sione» di otto nos­tri suona­tori che l’an­no scor­so si sono recati in Inghilter­ra per il medes­i­mo scopo, vis­i­tan­do qua­si trenta cam­panili in sette giorni e impara­n­do la tec­ni­ca del suono all’in­glese. Adesso è il grup­po veronese a dare ospi­tal­ità agli ospi­ti anglosas­soni e nel­la risi­ca­ta set­ti­mana di per­ma­nen­za saran­no con­dot­ti attra­ver­so tut­ta la provin­cia, suo­nan­do e ammi­ran­do le bellezze storiche e nat­u­rali del ter­ri­to­rio scaligero. Partono oggi pomerig­gio a Cisano, frazione di , dove avran­no modo di abit­u­ar­si alle nos­tre cam­pane. Domani mat­ti­na saran­no dalle par­ti di Pigoz­zo e Miz­zole, men­tre nel pomerig­gio sali­ran­no ver­so Cor­ru­bio e Roverè. Mart­edì sarà l’oc­ca­sione per una gita a Verona con la visi­ta al con­cer­to di S. Nicolò; nel pomerig­gio la comi­ti­va si dirigerà alla vol­ta di Bovolone e Maz­zan­ti­ca. Mer­coledì ver­rà occu­pa­to solo il pomerig­gio tra Coster­mano e Lumi­ni. Giovedì, l’im­man­ca­bile viag­gio a Venezia. L’ul­ti­mo giorno, ven­erdì, sarà divi­so tra la mat­tuti­na visi­ta al Pan­theon di S. Maria in Stelle con scuo­la di suono pres­so il locale cam­panile, e, durante il pomerig­gio, la comi­ti­va sarà ospite a S. Zeno di Colog­no­la e Mam­brot­ta. Durante la ser­a­ta, gran cena d’ar­rived­er­ci alla pre­sen­za delle mas­sime autorità del­l’as­so­ci­azione veronese. Grande e indis­pens­abile è sta­ta la col­lab­o­razione delle varie soci­età cam­pa­narie ospi­tan­ti, impeg­nate­si a procu­rare un cam­panile suon­abile, suona­tori com­pe­ten­ti per un adegua­to inseg­na­men­to e spes­so anche una cena com­ple­ta. Ma per­ché si deve inseg­nare a suonare le cam­pane a delle per­sone che sono già dei suona­tori di cam­pane? Il fat­to è che in Inghilter­ra si adot­ta un sis­tema di suono che, sebbene sia sim­i­le al veronese, ha notevoli dif­feren­ze. Fon­da­men­tal­mente, si trat­ta di cam­pane a rotazione com­ple­ta (come le nos­tre), ma estrema­mente più veloci, e dotate di un con­geg­no molto par­ti­co­lare (lo stay) che con­sente ai suona­tori di las­cia­re la cam­pana «a bic­chiere» (cep­po in bas­so e cam­pana in alto) sen­za dover­la trat­tenere. Così le cam­pane sono già pronte per la suc­ces­si­va ese­cuzione, sen­za dover­le rimet­tere nel­la posizione «a con­cer­to». Inoltre i suona­tori ingle­si eseguono sola­mente delle suc­ces­sioni di note dal­la minore alla mag­giore, sebbene essi pos­sano vari­are questo rigi­do schema mutan­do la suc­ces­sione degli squil­li, ma l’idea di base rimane quel­la di una serie matem­at­i­ca con degli scam­bi (changes) molto sev­eri ed ine­ludi­bili, com­piu­ti a veloc­ità inim­mag­in­abile e segui­ti a memo­ria dai suona­tori. Niente musi­ca, quin­di; men­tre qui a Verona la musi­ca si sente, eccome! Agli ospi­ti ingle­si saran­no inseg­nati il «Pange Lin­gua», «L’Ave Maria» e molti altri motivi sac­ri del­la tradizione gre­go­ri­ana. Sen­za con­tare i motivi apposi­ta­mente scrit­ti per cam­pane! Sicu­ra­mente anche questo grup­po rimar­rà affas­ci­na­to dal­la nos­tra ter­ra e dalle nos­tre tradizioni quan­to lo fu D.G. Astridge, l’ideatore del­lo scam­bio. La sua pre­matu­ra e trag­i­ca scom­parsa non è rius­ci­ta a fer­mare la forza di un sogno.