Maderno, Chiesa Monumentale di Sant’Andrea – domenica 9 giugno 2019, ore  21.15

Suoni e Sapori del Garda 2019, 7a edizione: “Attraverso il binocolo”

06/06/2019 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Domeni­ca 9 giug­no alle ore 21.15 nel­la Chiesa Mon­u­men­tale di San­t’An­drea a Mader­no tor­na il mae­stro Pao­lo Schi­anchi, che nel­la pas­sa­ta edi­zione ave­va incan­ta­to il pub­bli­co del­la Chiesa del­la Madon­na del­la Neve a Moni­ga del Gar­da. La sua per­for­mance fuori dal­l’or­di­nario gli era val­sa 5 minu­ti di applausi e ovazioni non comu­ni in questo tipo di con­testi.

Domeni­ca prossi­ma Pao­lo Schi­anchi ripro­por­rà ATTRAVERSO IL BINOCOLO, con­cer­to per chi­tar­ra clas­si­ca sola con musiche di J. Dow­land, J.S. Bach, N. Pagani­ni, M. Giu­liani, J.K. Mertz, F. Tar­rega, M. Llo­bet, A. Tans­mann.

Pri­ma del con­cer­to, alle ore 20.15, è pre­vista la visi­ta gui­da­ta alla Chiesa a cura dell’Associazione Cul­tur­ale La Mela­grana.

Pao­lo Schi­anchi è un musicista e per­former fuori dall’ordinario, in gra­do di padroneg­gia­re tutte le prin­ci­pali vari­età del­la chi­tar­ra, dal liu­to rinasci­men­tale a stru­men­ti futur­is­ti­ci di sua creazione. Tra questi una chi­tar­ra a 49 corde del liu­taio cre­monese — di orig­i­ni argen­tine — Car­los Rober­to Michelut­ti, e Octo­pus®, uno stru­men­to elet­tro-acus­ti­co inven­ta­to dal­lo stes­so Pao­lo Schi­anchi e brevet­ta­to, con il quale è pos­si­bile suonare dal vivo diverse chi­tarre con­tem­po­ranea­mente uti­liz­zan­do mani e pie­di con­tem­po­ranea­mente sen­za l’aiu­to di suoni pre-reg­is­trati.

Schi­anchi è un chi­tar­rista, com­pos­i­tore, can­tante, arran­gia­tore, ricer­ca­tore e inven­tore. Con quat­tro Lau­ree in Musi­ca e Comu­ni­cazione, è sta­to il pri­mo Artist in Res­i­dence nel­la sto­ria del­la Saint Fran­cis Uni­ver­si­ty in Penn­syl­va­nia, USA (fon­da­ta nel 1847). È sta­to inoltre il pri­mo artista solista ad esi­bir­si in con­cer­to sul­la chi­tar­ra pres­so il Carnegie Muse­um of Art (PA, USA).

Gra­zie ad un appas­sion­a­to lavoro di ricer­ca, Pao­lo Schi­anchi ha recu­per­a­to, restau­ra­to e trascrit­to per chi­tar­ra, dopo più di quat­tro sec­oli di oblio, alcu­ni mano­scrit­ti inedi­ti del com­pos­i­tore rinasci­men­tale San­ti­no Gar­si da Par­ma, opere che la musi­colo­gia — per avverse vicende — ave­va las­ci­a­to cadere nell’oblio, ma che nel Rinasci­men­to era­no tra le più popo­lari ed ese­gui­te. Pao­lo Schi­anchi ha rice­vu­to pre­mi nazion­ali e inter­nazion­ali come chi­tar­rista e com­pos­i­tore (Gio­vani Tal­en­ti, Rovere d’Oro, Ermo Colle, …).

Ha scrit­to, arran­gia­to e reg­is­tra­to musi­ca in ambito clas­si­co, pop e rock: per l’ultimo dis­co di Red Canz­ian (I Pooh), per spet­ta­coli teatrali (Mad­dale­na Crip­pa, Alessan­dro Haber) e film inter­nazion­ali, tra cui “Some­where Tonight” con John Tur­tur­ro (regia di M. Di Jia­co­mo).

È sta­to selezion­a­to tra migli­a­ia di artisti per il prog­et­to RAI Nuovi Tal­en­ti e Red Canz­ian ha deciso di pro­durre il suo album solista selezio­nan­do­lo tra oltre duemi­la artisti.

Gli è sta­to recen­te­mente con­fer­i­to dagli Sta­ti Uni­ti il vis­to EB‑1 (Green Card) per “stra­or­di­nar­ie abil­ità” in cam­po artis­ti­co, il tipo di vis­to per­ma­nente più dif­fi­cile da ottenere negli USA, soli­ta­mente ris­er­va­to a Pre­mi Nobel, oltre che ad artisti dalle doti eccezion­ali.

Il Fes­ti­val pro­pone un cir­cuito di spet­ta­coli ad ingres­so libero inser­i­ti in un uni­co cartel­lone, con il diret­to coin­vol­gi­men­to dei Comu­ni affer­en­ti all’intero baci­no lacus­tre e al suo imme­di­a­to entroter­ra. Il mae­stro Tedesi, coa­d­i­u­va­to dal­la sua asso­ci­azione cul­tur­ale Infonote pre­siedu­ta da Glo­ria Pedrazz­i­ni, ne ha assun­to la piena direzione artis­ti­ca, con l’intento di rius­cire a coin­vol­gere sem­pre più comu­ni, anche delle province lim­itrofe. Quest’anno, ai comu­ni di Cal­vagese del­la Riv­iera, Gar­done Riv­iera, Gargnano, Gavar­do, Lona­to del Gar­da, Moni­ga del Gar­da, Pueg­na­go del Gar­da, Salò, San Felice del Bena­co, Tig­nale e Toscolano Mader­no, si aggiun­gono i comu­ni di Castel­n­uo­vo del Gar­da, Desen­zano del Gar­da e Tor­ri del Bena­co. Anche per il 2019 l’obiettivo è quel­lo di coni­u­gare musi­ca, cul­tura e sapori attra­ver­so le vis­ite gui­date ad alcu­ni luoghi del fes­ti­val, con l’associazione cul­tur­ale La Mela­grana, e le degus­tazioni di vino e olio offer­ti dai soci delle asso­ci­azioni Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da e Con­sorzio Olio Gar­da dop.

Gra­zie alla col­lab­o­razione con il Con­sorzio Lago di Gar­da Lom­bar­dia il Fes­ti­val si pro­pone di con­tribuire alla val­oriz­zazione delle local­ità che ospit­er­an­no i luoghi dei con­cer­ti in una sor­ta di per­cor­so ide­ale attorno al lago. La Comu­nità del Gar­da sovrin­tende al coor­di­na­men­to isti­tuzionale e ammin­is­tra­ti­vo

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