Da Desenzano a Lonato in difesa del Lugana. Il Comitato del parco: «Deviamo i binari a sud delle colline»

Super-treno, un’idea per salvare i vigneti

03/11/2004 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

La nuo­va lin­ea minac­cia la zona di pro­duzione del Lugana. La denun­cia arri­va dal Comi­ta­to pro­mo­tore del Par­co delle Colline Moreniche e dal Con­sorzio di tutela del . Dopo le accese dis­cus­sioni dei mesi pas­sati, la ques­tione è riem­er­sa qualche giorno fa nel cor­so del­la pre­sen­tazione del libro con­te­nente gli atti del sem­i­nario «Il e le Colline Moreniche — un pat­ri­mo­nio da sal­vare». Il prob­le­ma è presto det­to: la nuo­va lin­ea fer­roviaria andrebbe infat­ti ad attra­ver­sare la zona di pro­duzione del Lugana con la con­seguente dis­truzione del 22% dei vigneti esisten­ti. Da non dimen­ti­care poi l’ir­re­versibile dan­no pae­sag­gis­ti­co ed ambi­en­tale dovu­to alla costruzione di una «trincea» nel­la trat­ta com­pre­sa tra San Mar­ti­no del­la Battaglia e Peschiera. Il Comi­ta­to ha così invi­a­to una let­tera al Min­is­tero del­l’Am­bi­ente per far conoscere l’ir­re­versibile dan­no che la pro­duzione del vino Lugana ed il ter­ri­to­rio moreni­co subireb­bero qualo­ra il trac­cia­to del­l’Al­ta veloc­ità venisse real­iz­za­to in un ter­ri­to­rio di così alta vocazione vitivini­co­la e di ines­tima­bile val­ore ambi­en­tale. Da esclud­ere la pos­si­bil­ità di trasferire i vigneti in un’al­tra zona, dal momen­to che a ren­dere spe­ciale il vino Lugana è pro­prio la pecu­liar­ità del ter­ri­to­rio in cui viene prodot­to. L’area com­pre­sa nei comu­ni di Desen­zano, Lona­to, Poz­zolen­go, Sirmione e Peschiera è infat­ti uni­ca nel suo genere per il suo­lo argilloso e per il par­ti­co­lare micro­cli­ma uni­co nel suo genere. Da non dimen­ti­care poi le inevitabili con­seguen­ze eco­nomiche delle numerose aziende legate alla pro­duzione del Lugana, vino doc dal 1967. Pre­mes­so che nel­la trat­ta Bres­cia-Verona la nuo­va opera dovrà per forza attra­ver­sare il ter­ri­to­rio del bas­so Gar­da, il Comi­ta­to pro­pone di far pas­sare l’Al­ta veloc­ità a sud delle colline Moreniche rius­cen­do così a sal­va­guardare quelle zone che, ricor­diamo, sono attual­mente ogget­to d’in­ter­esse per la for­mazione di un futuro Par­co regionale. Tut­tavia una mod­i­fi­ca all’at­tuale prog­et­to com­porterebbe gran­di con­seguen­ze pro­prio per­ché, a causa del­l’el­e­va­ta veloc­ità, occor­rereb­bero grossi spazi per com­piere sposta­men­ti min­i­mi. La battaglia dunque è solo all’inizio.

Parole chiave: -