Venne colpito ad un occhio da una bottiglia lanciata dal battello

Surfista ferito chiede i danni alla Navigarda

15/10/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Era il 5 agos­to del 1998. Nelle acque anti­s­tan­ti la baia di Tor­bole un sur­fista tedesco fu col­pi­to al viso da una bot­tiglia di vetro lan­ci­a­ta da una per­sona a bor­do di un bat­tel­lo del­la . Per il ris­arci­men­to dei dan­ni fisi­ci per­ma­nen­ti subiti dal tur­ista, che ha dovu­to sot­to­por­si ad un inter­ven­to chirur­gi­co ad un occhio per l’in­ser­i­men­to di una lente a con­tat­to, alla Nav­i­gar­da è sta­ta inten­ta­ta una causa civile. Il pro­ced­i­men­to penale aper­to dal­la procu­ra di Rovere­to in segui­to alla denun­cia con­tro ignoti subito sporta dal tedesco invece non approderà a nul­la: il sos­ti­tu­to procu­ra­tore Biasi lo ha già archivi­a­to. L’indagine con cui si è cer­ca­to di indi­vid­uare il respon­s­abile del­l’azione si è infat­ti are­na­ta per­ché nes­suno dei tes­ti­moni, tra cui lo stes­so sur­fista, ha saputo indi­care esat­ta­mente di chi si trat­tasse. L’u­ni­ca cosa che si è potu­ta accertare, è che a lan­cia­re la bot­tiglia con­tro il mal­cap­i­ta­to tedesco (che pare avesse l’u­ni­ca col­pa di trovar­si inavver­ti­ta­mente all’in­ter­no del cor­ri­doio ris­er­va­to al bat­tel­lo; sta­va per toglier­si di mez­zo, ma cadde in acqua e fu col­pi­to del­l’ogget­to men­tre sta­va per rimet­ter­si in pie­di sul­la tavola) fu un uomo del­l’e­quipag­gio. Un tipo con i capel­li chiari, forse gri­gi, che indos­sa­va una cam­i­cia azzur­ra a maniche corte e si trova­va accan­to alla cab­i­na di pilotag­gio. In man­can­za di un colpev­ole in carne ed ossa, sarà dunque la Nav­i­gar­da a dover rispon­dere del­l’at­to sconsiderato.

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