L'indagine voluta dall'Amministrazione per conoscere luci ed ombre: servirà per le scelte del futuro. Uno studio ne valuterà le ricadute sociali ed economiche

«Sveliamo i tanti volti del turismo»

02/02/2003 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo

Il tur­is­mo non può essere quan­tifi­ca­to e val­u­ta­to sola­mente con i dati sulle pre­sen­ze. Par­tendo da questo pre­sup­pos­to, l’am­min­is­trazione rivana ha affida­to al dot­tor Mar­co Raf­fael­li e alla dot­tores­sa Michela Bono­mi la real­iz­zazione di uno stu­dio che anilizzi tutte le “fac­ce” del tur­is­mo a Riva. Un’anal­isi dei moltepli­ci effet­ti e delle ricadute sul sis­tema sociale ed eco­nom­i­co locale, che pren­da in con­sid­er­azione sia le luci che le ombre. forse per la pri­ma vol­ta nel­la nos­tra provin­cia, insom­ma, ver­rà real­iz­za­to uno stu­dio che prened­erà in con­sid­er­azione l’in­dot­to “non clas­si­co” e cioè non solo la realtà stret­ta­mente lega­ta al tur­is­mo, ma anche quegli aspet­ti sociali ed eco­nomi­ci solo appar­ente­mente “sle­gati” da quest’ul­ti­mo. Un parte del­lo stu­dio, ad esem­pio, sarà ded­i­ca­to alle ricadute sul­la comu­nità degli inter­ven­ti pub­bli­ci e pri­vati nel cam­po dei servizi, del­l’arredo urbano, del­l’am­bi­ente, del­la attiv­ità di ani­mazione cul­tur­ale, sporti­va, ricre­ati­va e di sva­go. In un’al­tra parte, nel sec­on­do capi­to­lo, sarà anal­iz­za­to qual è il ruo­lo del tur­is­mo rispet­to ai , alla loro qual­ità e alla vivi­bil­ità. e si cercherà, inoltre, di quan­tifi­care il movi­men­to eco­nom­i­coe ed occu­pazionale. «Si trat­ta di uno stu­dio — chiarisce Mar­co Tanas, asses­sore al tur­is­mo — che era sta­to inser­i­to nel bilan­cio del 2002 e l’in­car­i­co è sta­to affida­to a Raf­fael­li e Bono­mi nel dicem­bre scor­so». Pun­tu­al­iz­zazione, ques­ta, fat­ta per chiarire subito che non si trat­ta di una mossa da cam­pagna elet­torale. «D’al­tra parte — con­tin­ua Tanas — lo scopo non è quel­lo di far­ci dire quan­to siamo sta­ti bravi o di dis­eg­nare un quadro idil­li­a­co di Riva. Quel­lo che uscirà, infat­ti, non sarà un con­sun­ti­vo sulle pas­sate sta­gioni, ma piut­tosto una fred­da anal­isi che evi­den­zierà aspet­ti pos­i­tivi, ma anche neg­a­tivi. Tra cir­ca tre mesi, quan­do saran­no pron­ti i dati, sapre­mo anche come i cit­ta­di­ni rivani vivono i ben­efi­ci ma anche i dis­a­gi derivan­ti dal­la pre­sen­za tur­is­ti­ca, conoscer­e­mo cosa deve cam­biare, cosa c’è da miglio­rare, cosa da elim­inare. Questo stu­dio, insom­ma, sarà un pun­to di parten­za per le politiche tur­is­tiche dei prossi­mi anni».

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