Tutto pronto sul lago di Garda per ospitare la seconda edizione di “Symbol&Symbol”.

Symbol&Symbol: partenza dal Vittoriale

Di Luca Delpozzo

Tut­to pron­to sul per ospitare la sec­on­da edi­zione di “Symbol&Symbol”. Da ques­ta sera (ven­erdì 27 luglio) infat­ti, con la ser­a­ta di Gala pres­so i gia­r­di­ni del di Gar­done Riv­iera, pred­er­an­no avvio i numerosi appun­ta­men­ti che scan­di­ran­no l’evolversi di ques­ta man­i­fes­tazione che gia grande eco, nonos­tante sia questo sola­mente il suo sec­on­do anno di real­iz­zazione, ha ottenu­to e sta otte­nen­do tut­to­ra non solo in Italia ma anche in molte local­ità europee. Ser­a­ta a lume di can­dela quin­di per i parte­ci­pan­ti pri­ma dei vari sposta­men­ti, per ter­ra e per acqua, pre­visti per le gior­nate di saba­to e domeni­ca. Fer­rari e Riva i pro­tag­o­nisti di ques­ta ker­messe che inter­esserà buona parte del medio e bas­so Gar­da e che per due giorni sarà l’vento più inter­es­sante e fol­cloris­ti­co, den­so anche di ricor­di, ed esaltazioni, del­la sta­gione tur­is­ti­ca garde­sana. Ma, come già più volte accen­na­to, la grande attrazione sarà la vet­tura di For­mu­la Uno, la Fer­rari F300, che lo scor­so anno Michael Schu­mach­er ha por­ta­to alla vit­to­ria del Cam­pi­ona­to mon­di­ale Piloti e, con il col­le­ga Bar­richel­lo, anche dei pro­dut­tori. Per due gior­nate la mit­i­ca Rossa sarà ospite delle varie local­ità inter­es­sate all’evento: Desen­zano, Padenghe, Sirmione, Gar­done Riv­iera e Mon­tichiari. Un rega­lo eccezionale, ques­ta pre­sen­za, che la stes­sa Fer­rari ha volu­to con­cedere agli orga­niz­za­tori, coor­di­nati da Curzio Moret­ti pres­i­dente del comi­ta­to orga­niz­za­tore, Car­lo Rev­e­lant pres­i­dente del­lo Yacht Club del Gar­da e Mario Gavan­na pres­i­dente del Riva Club del Gar­da oltre, nat­u­ral­mente a tut­to il pub­bli­co ital­iano e inter­nazionale che sarà pre­sente nelle varie tappe. Ma l’ammirazione e gli apprez­za­men­ti andran­no anche per quei mer­av­igliosi esem­plari frut­to del genio prog­et­tuale ital­iano: gli scafi Riva con par­ti­co­lare riguar­do a quel­li costru­iti in legno.alla man­i­fes­tazione, per ovvi motivi orga­niz­za­tivi ne saran­no pre­sen­ti non più di 40 di quei 6000 costru­iti in pas­sato nei cantieri di Sar­ni­co. Sul lago di Gar­da, riferiscono i bene infor­mati, ne sono gelosa­mente, e gius­ta­mente, con­ser­vati oltre 420 esem­plari, per la mag­gior parte Aquara­ma e rel­a­tive ver­sioni, Super e Spe­cial. Per la stra­grande mag­gio­ran­za i luoghi di cus­to­dia sono quei cantiere i rimes­sag­gi all’altezza di man­tenere nelle migliori con­dizioni di con­ser­vazione questi mer­av­igliosi ed inim­itabili “”ogget­ti del deside­rio” un tem­po posse­du­ti dai più gran­di per­son­ag­gi del mon­do artis­ti­co ed indus­tri­ale nonché re, prin­cipi, sul­tani, e via dis­cor­ren­do. Un vero pec­ca­to che questi cap­ola­vori vivano nel­la mag­gior parte del tem­po all’interno di questi hangar di rimes­sa. Sarebbe bel­lo che tut­ti quan­ti pos­sano godere di ques­ta vista e, da parte degli orga­niz­za­tori viene anche un invi­to affinché queste eccezion­ali “barche di leg­no” escano almeno per qualche ora all’aperto, in modo da potere essere ammi­rati mag­a­ri in una gior­na­ta ded­i­ca­ta esclu­si­va­mente a loro e, per­ché no, al grande prog­et­tista l’architetto, desen­zanese Gior­gio Barilani.