Medole, raccordo tra Castiglione e Castel Goffredo

Tangenziale al via nel 2001

Di Luca Delpozzo
Giovanni Magnani

Ani­ma­ta sedu­ta del con­siglio comu­nale l’ul­ti­ma di qualche sera fa nel cor­so del­la quale tra i vari argo­men­ti all’or­dine del giorno spic­ca­vano l’ass­es­ta­men­to gen­erale del bilan­cio di pre­vi­sione, eser­cizio finanziario 2000; l’ap­provazione di una vari­ante al piano rego­la­tore in rifer­i­men­to alla tan­gen­ziale di Cas­tel Gof­fre­do e la rispos­ta del­la mag­gio­ran­za all’in­ter­pel­lan­za avan­za­ta dal­la mino­ran­za con­sil­iare in mer­i­to alla stra­da di cir­con­va­l­lazione Ovest di Medole ovverosia del col­lega­men­to Cas­tiglione, Medole, Cas­tel Goffredo.Per quan­to riguar­da l’ass­es­ta­men­to del bilan­cio, come di con­sue­to in questi casi, l’ar­go­men­to ha vis­to l’as­ten­sione del­la mino­ran­za e l’ap­provazione del­la mag­gio­ran­za. Tut­ti d’ac­cor­do invece sul­la approvazione del­la vari­ante al Piano rego­la­tore nec­es­saria per la pros­e­cuzione del­la prat­i­ca affer­ente la tan­gen­ziale di Cas­tel Gof­fre­do che inter­es­sa in min­i­ma parte alcune aree in ter­ri­to­rio comu­nale medolese, vari­ante per la quale, dopo l’e­s­po­sizione al pub­bli­co dei dovu­ti ter­mi­ni, non c’è sta­ta osser­vazione alcuna.Per quan­to attiene all’in­ter­pel­lan­za del­la mino­ran­za ha relazion­a­to l’asses­sore alla par­ti­ta Este­vam Bor­danzi che ha infor­ma­to che i lavori rel­a­tivi alla Tan­gen­ziale Ovest di Medole, il rac­cor­do cioè del­l’at­tuale stra­da provin­ciale Cas­tiglione-Medole con la provin­ciale Medole-Cas­tel Gof­fre­do, vedran­no la luce prob­a­bil­mente nei prim­is­si­mi mesi del­l’an­no prossi­mo e dovran­no essere ter­mi­nati nel­l’ar­co mas­si­mo di 600 giorni lavo­ra­tivi: 2 anni e mez­zo cir­ca. Le richi­este di vari­azione al prog­et­to del­la Provin­cia a suo tem­po avan­zate dal Comune di Medole tra le quali spic­ca­va quel­la di una mod­i­fi­ca del trac­cia­to in favore del­la sal­va­guardia dei fon­di agri­coli, non sono state accettate. Sono state invece pre­viste inter­sezioni dirette con strade sec­on­darie, molto dis­cutibili sot­to l’aspet­to sicurez­za anche se più eco­nomiche, che con­sentono, l’at­tra­ver­sa­men­to diret­to del­la nuo­va arte­ria. Le comu­ni­cazioni d’oc­cu­pazione diret­ta delle aree inter­es­sate sono già state trasmesse a chi di dovere ma, se da una parte alcune istanze avan­zate da pri­vati al Tar pare non siano state accolte, dal­l’al­tra, alcune di queste sono anco­ra in itinere. La ques­tione tan­gen­ziale ovest di Medole non sem­bra quin­di, nonos­tante i ritar­di, anco­ra del tut­to chiara e risol­ta. La ques­tione ha soll­e­va­to anco­ra anche in con­siglio comu­nale un acce­so dibat­ti­to soprat­tut­to tra il sin­da­co Ruzzenen­ti e il con­sigliere di mino­ran­za Anzeloni Big­not­ti che infine, si è det­to sod­dis­fat­to dei chiari­men­ti avu­ti ad eva­sione dell’interpellanza.