Guidizzolo, nuova società gestirà il centro sportivo. Attesa per il piano regionale

Tangenziale, entro ottobre l’accordo con Medole

01/10/2000 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Desiderati

Entro il 15 otto­bre prossi­mo le ammin­is­trazioni di Guidiz­zo­lo e Medole dovran­no siglare un atto defin­i­ti­vo sul prog­et­to del­la tan­gen­ziale. È quan­to ha rifer­i­to il sin­da­co Mac­cari in aper­tu­ra del recente con­siglio comu­nale aggiun­gen­do poi che nei giorni scor­si il comune di Cavri­ana ha invi­a­to la rispos­ta atte­sa da alcu­ni mesi la quale non pone par­ti­co­lari novità rispet­to al pas­sato. Dopo quest’ul­ti­ma fase bisogn­erà atten­dere il nuo­vo piano tri­en­nale delle opere pub­bliche del­la Regione.Il sin­da­co comu­ni­ca­va inoltre di aver provve­du­to alla nom­i­na di Rena­to Azz­i­ni quale nuo­va asses­sore con deleghe a cul­tura e man­i­fes­tazioni men­tre i dal sin­da­co stes­so sono pas­sati all’asses­sore alla pub­bli­ca istruzione Ste­fa­nia Moni­ci. Si è pas­sati quin­di all’e­same di alcu­ni pun­ti riguardan­ti il bilan­cio. Pre­sente il ragion­iere comu­nale Daniele Guer­ra, il con­siglio ha approva­to a mag­gio­ran­za la ric­og­nizione sul­lo sta­to di attuazione dei pro­gram­mi ed il rel­a­ti­vo con­trol­lo degli equi­lib­ri di bilan­cio facen­do pre­sente come a fronte di spese certe non sia sem­pre pos­si­bile, in virtù di norme sem­pre nuove, sta­bilire delle entrate altret­tan­to certe. L’e­same e l’ap­provazione del­la con­ven­zione con la nuo­va soci­età A.C. Guidiz­zo­lo per la manuten­zione degli impianti nel cen­tro sporti­vo era moti­vo per il con­sigliere di mino­ran­za Lidia Tosi di soll­e­vare una ques­tione rel­a­ti­va a quel­lo che sostene­va essere un «con­flit­to di inter­es­si» tra alcu­ni com­po­nen­ti la Com­mis­sione allo sport che al tem­po stes­so sono anche diri­gen­ti del­la soci­età sporti­va. Dopo ampia dis­cus­sione il sin­da­co ril­e­va­va come in un paese di non gran­dis­sime dimen­sioni risul­ti qua­si impos­si­bile rius­cire ad avere mem­bri di com­mis­sione che non siano anche coin­volti in ques­ta o quel­la società.Riteneva comunque l’osser­vazione fon­da­ta e riman­da­va al capo-grup­po di mag­gio­ran­za Gio­van­ni Milani il com­pi­to di appro­fondire la ques­tione. Da ulti­mo il Con­siglio si esprime­va sul­la deter­mi­nazione del prez­zo di ven­di­ta di cir­ca 13.000 mq. di area di pro­pri­età comu­nale sit­u­a­ta nel com­par­to del­la zona indus­tri­ale per la ven­di­ta del quale la mino­ran­za rib­adi­va la pro­pria con­tra­ri­età: il prez­zo veni­va fis­sato in L. 90.000 più Iva al mq. In chiusura, dopo una mod­i­fi­ca alle norme tec­niche del Prgc così da con­sen­tire la real­iz­zazione di strut­ture alberghiere anche in zone B3 e D1, il con­sigliere Mag­da Bodri­to face­va pre­sente come si ren­da sem­pre più urgente la neces­sità di rior­ga­niz­zare il mer­ca­to set­ti­manale al fine di con­sen­tire il pas­sag­gio all’in­ter­no dei banchi di ven­di­ta di even­tu­ali mezzi di soc­cor­so. E cita­va il caso accadu­to pro­prio il giorno pri­ma di una sig­no­ra che, sen­ti­tasi male, era sta­ta con­dot­ta in ambu­lan­za dopo aver attra­ver­sato il mer­ca­to in let­ti­ga per diver­si metri. Il sin­da­co e l’asses­sore Gial­di­ni rispon­de­vano che è allo stu­dio un nuo­vo piano di dis­tribuzione del mer­ca­to che comunque si intende rag­giun­gere in pieno accor­do con i diver­si ambulanti.

Parole chiave: