Veneto Strade ha indicato una base d’asta di 16 milioni di euro, tempi previsti per l’intervento 720 giorni.
Meno di dieci le ditte in gara per realizzare lo stralcio di variante alla regionale 11. Ora partono la selezione e gli espropri.
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Tangenziale in cantiere entro la prossima estate

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Cantieri aper­ti entro la prossi­ma estate. È questo l’obiettivo che si è pos­to Vene­to Strade per la real­iz­zazione del­lo stral­cio di vari­ante alla stra­da regionale 11 denom­i­na­to «com­ple­ta­men­to del­la tan­gen­ziale di Peschiera». Si trat­ta cioè del col­lega­men­to tra la rota­to­ria in local­ità Roviz­za di Sirmione, in provin­cia di Bres­cia, e lo svin­co­lo all’uscita del casel­lo di Peschiera dell’autostrada Pado­va — Brescia.«I ter­mi­ni per la pre­sen­tazione delle offerte per l’appalto dei lavori sono scadu­ti mart­edì», dice Gas­tone Vinerbi­ni, pres­i­dente di Vene­to Strade. «Sono per­venute meno di 10 domande. Adesso for­mer­e­mo la com­mis­sione di tec­ni­ci sia del nos­tro ente che esterni che giu­dicherà le varie proposte».I cri­teri pre­si in esame per l’assegnazione dell’appalto non saran­no soltan­to quel­li del van­tag­gio eco­nom­i­co, ovvero del rib­as­so dei costi del prog­et­to rispet­to ai 16.124.804 euro dell’importo base d’asta. «Saran­no val­u­tate infat­ti anche le cosid­dette vari­anti in miglio­ra­men­to: cioé quelle scelte anche prog­et­tuali», spie­ga Vinerbi­ni, «che pos­sono con­sen­tire di ridurre i tem­pi di costruzione o che risul­tano tec­ni­ca­mente migliori. A questi ele­men­ti sarà asseg­na­to un pun­teg­gio così come avver­rà per il minor cos­to pro­pos­to. La som­ma dei due pun­teg­gi dirà chi si è aggiu­di­ca­to l’appalto per questo intervento».Il pres­i­dente di Vene­to Strade sot­to­lin­ea questi pas­sag­gi del­la pro­ce­du­ra «per­ché sono il seg­nale dell’impegno ad uti­liz­zare tut­ti gli stru­men­ti che la legge ci mette a dis­po­sizione per garan­tire al meglio la qual­ità dell’opera».In un pri­mo momen­to l’appalto sarà asseg­na­to in via provvi­so­ria. «Dopo di che», pre­cisa il pres­i­dente di Vene­to Strade, «si pro­ced­erà ad una sec­on­da val­u­tazione del prog­et­to esec­u­ti­vo e delle con­dizioni pro­poste dal­la dit­ta per arrivare all’affidamento defin­i­ti­vo. Un iter ammin­is­tra­ti­vo che pen­si­amo di chi­ud­ere entro sei, sette mesi. E in questo arco di tem­po Vene­to infra­strut­ture servizi, soci­età sem­pre di Vene­to Strade, porterà a ter­mine le pro­ce­dure per gli espro­pri delle aree su cui sarà real­iz­za­ta la nuo­va strada».Salvo prob­le­mi par­ti­co­lari «come la pre­sen­za di offerte anomale che potreb­bero costringer­ci al mas­si­mo a qualche set­ti­mana in più di ver­i­fi­ca», Vinerbi­ni dà per cer­ta per l’estate prossi­ma la pre­sen­za dei cantieri da cui uscirà il com­ple­ta­men­to del­la tan­gen­ziale di Peschiera, che sig­nifi­ca anche il com­ple­ta­men­to del­la vari­ante alla regionale 11 nell’area del bas­so lago: una delle zone più in sof­feren­za, soprat­tut­to nel­la sta­gione esti­va, a causa degli ingen­ti flus­si di traf­fi­co sia leg­gero che pesante. Uni­ci ele­men­ti a rimanere esclusi, dal prog­et­to le due bretelle di col­lega­men­to con il san­tu­ario del Frassi­no e le provin­ciali che inter­es­sano il ter­ri­to­rio di Peschiera.«Si trat­ta di un inter­ven­to che richiede cir­ca quat­tro mil­ioni di euro, che al momen­to non ci sono. Ma l’intenzione nos­tra e del­la è quel­la di com­pletare anche ques­ta parte di via­bil­ità: in pri­ma bat­tuta vedremo quin­di se e quan­to sarà pos­si­bile recu­per­are dal rib­as­so pro­pos­to dal­la dit­ta che si aggiu­dicherà i lavori del­la tan­gen­ziale. Dopo di che user­e­mo i 720 giorni pre­visti per la costruzione del­lo stral­cio di vari­ante», con­clude Gas­tone Vinerbi­ni, «per reperire gli even­tu­ali ulte­ri­ori fon­di nec­es­sari a com­pletare l’opera». © Copy­right 2008, Athe­sis S.p.A. — Tut­ti i dirit­ti ris­er­vati

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