L’annuncio della Provincia nel sopralluogo a Ponte San Marco: sono 5,8 km fino a Lonato. Parolini: «Così verrà completato l’ultimo tassello della Sud»

Tangenziale in primavera

16/12/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

Ver­rà inau­gu­ra­ta all’inizio del­la prossi­ma pri­mav­era la vari­ante ester­na all’abi­ta­to di Ponte San Mar­co lun­go la statale 11 Bres­cia-Verona. Ne dan­no notizia i ver­ti­ci del­la Provin­cia che ieri han­no svolto un sopral­lu­o­go sul cantiere Anas diret­to dal­l’ingeg­n­er Ennio Sac­co. I lavori in queste set­ti­mane si stan­no con­cen­tran­do sul­la gal­le­ria arti­fi­ciale real­iz­za­ta con il sis­tema a trincea ricop­er­ta, lun­ga 1260 metri, con inizio nel­la frazione Cam­pag­no­la di Bedi­z­zole e che dopo il salto del pic­co­lo Monte Fontana ter­mi­na in local­ità San Marchi­no. Da real­iz­zare restano gli impianti di illu­mi­nazione e di ven­ti­lazione, oltre ai rives­ti­men­ti drenan­ti in pan­nel­li ignifughi per la mes­sa in sicurez­za del­la gal­le­ria. Par­ti­co­lar­mente mod­er­no il sis­tema anti­ncen­dio: tutte le strut­ture del­la gal­le­ria sono pre­dis­poste per resistere al fuo­co almeno 120 minu­ti gra­zie a spe­ciali ven­ti­la­tori sopra le solette e quat­tro cami­ni che con­sentono l’e­spul­sione in ver­ti­cale del­l’aria vizia­ta. Ter­mi­nati i lavori in gal­le­ria, lun­go la stra­da ver­ran­no posate le bar­riere metal­liche di pro­tezione lat­erale, con la posa del­la seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale e ver­ti­cale e il finale arredo urbano e iner­bi­men­to. I lavori per la nuo­va stra­da furono avviati nel feb­braio 1992, per snel­lire l’in­ten­so traf­fi­co che tran­si­ta nel­la zona. A suo tem­po, nel tri­en­nio 1988–1990 i Comu­ni di Bedi­z­zole e di Cal­ci­na­to ave­vano con­tribuito, in col­lab­o­razione con l’am­min­is­trazione provin­ciale, alla redazione defin­i­ti­va di questo prog­et­to, che poi l’Anas ave­va inizia­to a real­iz­zare avvian­do i cantieri tut­to­ra in cor­so. L’opera era sta­ta sospe­sa diverse volte in questi anni per peri­o­di di entità vari­abile, per lo più per moti­vazioni tec­niche: prog­et­ti incom­pleti, con­tinui aggius­ta­men­ti in cor­so d’opera, dif­fi­coltà ad ottenere i nul­la osta per le per­izie e altre lun­gag­gi­ni buro­cratiche. Nel cor­so del sopral­lu­o­go il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li ha sot­to­lin­eato l’im­por­tante inves­ti­men­to eco­nom­i­co (il cos­to com­p­lessi­vo del­l’­opera è di 24 mil­ioni di euro) e la sua impor­tan­za strate­gi­ca nel­l’as­set­to via­bilis­ti­co provin­ciale. Sod­dis­fazione per la pos­i­ti­va col­lab­o­razione con l’Anas è sta­ta espres­sa dal­l’asses­sore , il quale ha fra l’al­tro annun­ci­a­to «nelle prossime set­ti­mane anche l’aper­tu­ra del­la vari­ante alla ex statale 469 a Capri­o­lo e il trat­to del­la statale 11 fra Travaglia­to e Chiari». «In pri­mav­era — ha poi assi­cu­ra­to — ver­rà così com­ple­ta­to l’ul­ti­mo tas­sel­lo del­la tan­gen­ziale sud, la stra­da più impor­tante del­l’in­tera provin­cia». Dal­l’in­cro­cio con la Gavar­di­na fino alla local­ità Caselle, per un trat­to di 5 km e 830 metri, la nuo­va stra­da ha richiesto mol­ta atten­zione. Oltre alla gal­le­ria, par­ti­co­lar­mente impeg­na­ti­va è sta­ta la real­iz­zazione di un nuo­vo ponte sul fiume Chiese (lun­go ben 260 metri) e di due gran­di svin­coli, uno in local­ità Bertag­no e un altro in zona Caselle. La nuo­va tan­gen­ziale si col­legherà con il trat­to già fun­zio­nante da anni, che scorre a nord del­l’abi­ta­to di Lona­to. In tal modo sos­ti­tuirà l’u­ti­liz­zo del trat­to di sta­ta le Bres­cia-Verona che inter­es­sa il ter­ri­to­rio di Cal­ci­na­to nel­la frazione di Ponte San Mar­co. La con­seg­na del­l’­opera è molto atte­sa dagli abi­tan­ti poiché gra­zie ad essa ver­ran­no elim­i­nati i prob­le­mi legati agli assai lenti flus­si del traf­fi­co che ora tran­si­ta sul­la statale, taglian­do di fat­to in due par­ti il cen­tro abi­ta­to del­l’im­por­tante frazione.

Parole chiave: