Brescia ha ultimato il proprio tratto, Cavalcaselle pure: ma al centro c’è un buco

Tangenziale in ritardoe ora arriva l’autovelox

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

di Un centi­naio di per­sone han­no rac­colto l’in­vi­to del sin­da­co parte­ci­pan­do, in sala par­roc­chiale a San Benedet­to, all’incontro pub­bli­co sul­la futu­ra di via Indipendenza.La frazione è la local­ità di con­fine con la provin­cia di Bres­cia. I lom­bar­di han­no ormai ulti­ma­to i lavori alla cosid­det­ta vari­ante del­la Regionale 11 e sono pron­ti ad aprire al traf­fi­co la nuo­va stra­da che arri­va all’altezza di San Mar­ti­no del­la Battaglia. A quel pun­to auto e camion diret­ti ver­so Verona avran­no due pos­si­bil­ità: pros­eguire in autostra­da, quin­di con pedag­gio; o per­cor­rere la via­bil­ità nor­male quin­di la Garde­sana o la stra­da inter­na alter­na­ti­va. Entrambe queste ultime soluzioni com­por­tano l’approdo in via Indipen­den­za di una mole di traf­fi­co ingente.«Lo dicono le cifre for­nite dal­la Soci­età autostra­da dell’A4 e dal­la stes­sa Provin­cia di Bres­cia», spie­ga Chin­car­i­ni. «Ad agos­to, in piena estate, San Mar­ti­no reg­is­tra una per­cor­ren­za media di 900 auto e 80 camion l’ora; a mar­zo, fuori sta­gione, i numeri scen­dono a 670 auto e 73 camion. Per quan­to riguar­da l’autostrada, invece, il casel­lo di Sirmione ha fat­to reg­is­trare nel mese di mar­zo 99 mila auto e 27mila camion in entra­ta e 98mila auto e 23 mila camion in usci­ta. A giug­no si par­la di 117 mila auto e 30 mila camion in ingres­so e 122mila auto e 26 mila camion in usci­ta». Numeri da brividi.«Questa è la via­bil­ità con cui ci tro­ver­e­mo a fare i con­ti ma non cer­to per­ché Bres­cia abbia agi­to male, anzi: la Provin­cia così come la Regione di apparte­nen­za han­no sem­plice­mente fat­to ciò che era nei pro­gram­mi. E lo han­no fat­to», sot­to­lin­ea Chin­car­i­ni, «aven­do ben cura di tute­lare le local­ità del loro ter­ri­to­rio di com­pe­ten­za. Per­ché lo svin­co­lo di local­ità Roviz­za non ci sarebbe sta­to altri­men­ti. La cosa triste è che quel­lo svin­co­lo avrebbe dovu­to essere aper­to quan­do già ci fos­se sta­to lo stral­cio di vari­ante alla regionale denom­i­na­to “com­ple­ta­men­to tan­gen­ziale di Peschiera”. Questo è il trat­to di stra­da che serve al nos­tro paese per non essere attra­ver­sato dal traf­fi­co: ma l’ultima notizia, in ordine di tem­po, rice­vu­ta su questo stral­cio è che i suoi lavori slit­tano di qualche mese e non inizier­an­no pri­ma di set­tem­bre 2008».Di qui l’urgenza di sal­va­guardare la zona di San Benedet­to e i suoi res­i­den­ti in atte­sa del­l’aper­tu­ra del­la tan­gen­ziale aril­i­cense. «Per questo ho volu­to l’incontro e devo dire che ne sono usci­ti molti sug­ger­i­men­ti e richi­este di provved­i­men­ti che ovvi­a­mente saran­no tut­ti con­cor­dati con il Prefet­to di Verona. Il pri­mo a essere real­iz­za­to», annun­cia il sin­da­co, «è l’in­stal­lazione di due ril­e­va­tori di veloc­ità fis­si: l’abbiamo già richiesto pro­prio al Prefet­to che deve autor­iz­zarne la posa. Pen­so che gli apparec­chi saran­no in fun­zione tra una quar­an­ti­na di giorni». «Si è poi deciso di vietare comunque via Indipen­den­za al traf­fi­co pesante e di raf­forzare i con­trol­li in tal sen­so. Non abbi­amo, invece, anco­ra val­u­ta­to la lim­i­tazione di tran­si­to ai soli res­i­den­ti: una misura che può adottare il Comune e che sarà pre­sa in con­sid­er­azione in un sec­on­do tempo».Già val­u­tati ulte­ri­ori inter­ven­ti per la sta­gione esti­va. «Avvier­e­mo le pro­ce­dure nec­es­sarie per far sì che la prefet­tura di Bres­cia vieti al traf­fi­co pesante la per­cor­ren­za e l’attraversamento di Sirmione, la sua frazione di Lugana e quin­di del­la nos­tra San Benedet­to. I camion devono restare in autostra­da: un obi­et­ti­vo di cui non pos­si­amo essere cer­ti», sot­to­lin­ea Chin­car­i­ni, «ma per cui lavor­ere­mo, for­ti anche del­la disponi­bil­ità e del­la piena col­lab­o­razione dei Comu­ni di Sirmione e Desen­zano e del­la Provin­cia di Brescia».Le mis­ure adot­ta­bili non con­tem­plano, per ora, i dos­si. «In com­pen­so, però», annun­cia il sin­da­co, «vis­to lo slit­ta­men­to dell’inizio lavori del­la nos­tra tan­gen­ziale, cercher­e­mo di ottenere dal­la Regione che quest’opera com­in­ci con la real­iz­zazione del­lo svin­co­lo di attra­ver­sa­men­to di local­ità Por­to Vec­chio. Sarà l’assessore Pao­lo Melot­ti a farsene por­tav­oce: in quel­la zona ci sono anche le scuole pri­marie e l’attraversamento di quel­l’in­cro­cio sul­la tan­gen­ziale è peri­coloso. Spe­ri­amo di essere ascoltati».

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