Commercianti e Giunta la pace è ancora lontana Su orari dei locali, lungolago e parcheggi disaccordo totale

Tante lamentele all’assemblea pubblica

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Sono rimaste pro­fonde le divi­sioni dopo il ten­ta­ti­vo di dial­o­go tra Giun­ta comu­nale e com­mer­cianti su chiusura antic­i­pa­ta di un’ora dei locali pub­bli­ci, ria­per­tu­ra del lun­go­la­go in inver­no, costruzione e ampli­a­men­to dei parcheg­gi, man­i­fes­tazioni e spet­ta­coli. Quan­to al mod­el­lo tur­is­ti­co di Desen­zano, «non può essere pro­pos­to quel­lo del­la riv­iera romag­no­la», dice il sin­da­co. Prob­le­mi vec­chi e nuovi del cen­tro stori­co, sui quali sis­tem­ati­ca­mente gli oper­a­tori tur­is­ti­ci si con­frontano con le ammin­is­trazioni comu­nali, neanche sta­vol­ta sem­bra­no pot­er rice­vere le risposte sper­ate dal­la cat­e­go­ria. Come l’altra sera nel cor­so dell’affollata assem­blea svoltasi a palaz­zo Tode­s­chi­ni dove il sin­da­co Pien­az­za e gli asses­sori Papa, Zanel­li e Bertoni han­no ani­ma­to il dibat­ti­to con i rap­p­re­sen­tan­ti degli oper­a­tori tur­is­ti­ci: Diego Beda (Ascom), Save­rio Zil­iani (Alber­ga­tori), Genun­zio Giunchi e Mau­r­izio Camp­isi (Con­fe­ser­centi). Tan­ti gli argo­men­ti. Lun­go­la­go Bat­tisti. E’ sta­to chiesto di riaprir­lo almeno nei mesi inver­nali. Pien­az­za ha pre­an­nun­ci­a­to che si adop­er­erà per­ché la chiusura del lun­go­la­go ven­ga pos­tic­i­pa­ta alla mez­zan­otte anziché alle 21 nel peri­o­do tra novem­bre e feb­braio, sen­za però altre mod­i­fiche. I com­mer­cianti (con Beda) e pub­bli­ci eser­centi non sono d’accordo con la chiusura del lun­go­la­go per­ché «i ben­efi­ci che si sareb­bero dovu­ti ottenere non si sono visti, e la crisi eco­nom­i­ca attanaglia il com­par­to com­mer­ciale». Parcheg­gi. L’assessore Bertoni ha ril­e­va­to che ver­ran­no costru­iti posteg­gi a Riv­oltel­la (Green res­i­dence) e a sud del­la stazione fer­roviaria. Ma non alla Mara­tona, come aus­pi­ca­to dal­la Con­fe­ser­centi. «Questo per­ché — ha repli­ca­to l’assessore ai lavori pub­bli­ci — ci sono tre pro­pri­età (Regione, Fer­rovie e Demanio) con cui fare i con­ti e met­ter­si d’accordo». Una rispos­ta che non è piaci­u­ta agli oper­a­tori tur­is­ti­ci, soprat­tut­to a Giunchi (Con­fe­ser­centi) il quale ha det­to che del­la Mara­tona se ne par­la da decen­ni sen­za, però, che il prob­le­ma ven­ga affronta­to con con­vinzione. Orari dei locali. Sul­la chiusura antic­i­pa­ta alle 2, il sin­da­co ha dichiara­to che l’ordinanza, che sca­tur­isce da un provved­i­men­to regionale, «è sta­ta emes­sa per rispon­dere ad un obbli­go di legge ma anche all’esigenza di tute­lare la qui­ete pub­bli­ca», e ha cita­to i numerosi ver­bali ele­vati ai gestori per varie vio­lazioni. Quan­to ad un locale che, invece, chi­ude i bat­ten­ti alle 3, si trat­ta di una licen­za di cat­e­go­ria C rilas­ci­a­ta pri­ma del 2002, anno in cui sono state mod­ifi­cate le tipolo­gie di eser­cizi nel cen­tro. Da parte sua Beda ha det­to che farà le pro­prie ver­i­fiche sui provved­i­men­ti di chiusura dei locali «per­ché in altre local­ità non esistono lim­i­tazioni». Man­i­fes­tazioni. E’ salta­ta la rasseg­na dell’«Orchidea d’Argento», ha dichiara­to l’assessore Ade­lio Zanel­li, che ha poi pas­sato in rasseg­na le man­i­fes­tazioni e infor­ma­to che ver­ran­no creati pun­ti infor­ma­tivi alla stazione fer­roviaria e ai due casel­li autostradali di San Mar­ti­no e Desen­zano. Il cartel­lone, però, non piace del tut­to agli oper­a­tori tur­is­ti­ci, come sot­to­lin­ea lo stes­so Giunchi «Desen­zano infat­ti man­ca di una grande man­i­fes­tazione che sap­pia carat­ter­iz­zar­lo e di un pro­prio appeal».