A Rivoltella le selezioni dello «Zecchino d’oro»

Tante voci per l’Antoniano

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

La selezione provin­ciale per la 48esima edi­zione del­lo Zecchi­no d’oro fa tap­pa a Riv­oltel­la. Domani dalle 15 al cen­tro par­roc­chiale Gio­van­ni XXIII ver­ran­no scelti i bam­bi­ni che parteciper­an­no all’importante rasseg­na cano­ra ded­i­ca­ta ai più pic­coli. La col­lab­o­razione con la casa editrice Saie di Tori­no, il set­ti­manale «Il gior­nali­no» e le edi­zioni San Pao­lo per­me­tte all’Antoniano di Bologna di pro­muo­vere a liv­el­lo nazionale le selezioni per lo Zecchi­no d’oro, che per la provin­cia di Bres­cia sono state affi­date anche quest’anno all’associazione cul­tur­ale Valle-Trompia. Il cir­cuito per la parte­ci­pazione allo Zecchi­no d’oro prevede tre fasi: la pri­ma, svoltasi nel mese di aprile, che con­siste nelle audizioni indi­vid­u­ali di tut­ti i bam­bi­ni di età infe­ri­ore ai 10 anni; la sec­on­da, a mag­gio, che riguar­da gli spet­ta­coli di selezione orga­niz­za­ti nelle varie realtà ter­ri­to­ri­ali in col­lab­o­razione con enti pub­bli­ci e pri­vati; infine nel mese di giug­no, uno spet­ta­co­lo finale che porterà a Bologna a set­tem­bre una cinquan­ti­na di bam­bi­ni prove­ni­en­ti da tut­ta Italia, due dal cir­cuito provin­ciale bres­ciano. Dal­la finale nazionale saran­no scelti i sette pic­coli che parteciper­an­no alla trasmis­sione tele­vi­si­va di novem­bre dove nel 2003 parte­cipò il bres­ciano Fed­eri­co Berto.