«Symbol & Symbol» ha catalizzato l’attenzione di un folto pubblico

Tanto entusiasmo per le Ferrari

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Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Con la con­seg­na di targhe e riconosci­men­ti si è con­clu­so ieri, domeni­ca «Symbol&Symbol», la pri­ma edi­zione di «Inter­na­tion­al Meet­ing Riva & Fer­rari Own­ers». Sul pal­co, dopo il con­cer­to dei «The Beat­ops» e le evoluzioni dei «Lear­jet 35» del­la Aliv­en, la cer­i­mo­nia con­clu­si­va con salu­ti e dis­cor­si di rito. «Una delle più belle man­i­fes­tazioni che ho vis­to in giro per l’Italia» ha sot­to­lin­eato Luca Mat­teoni, pres­i­dente dei Fer­rari Club d’Italia, artefice e sosten­i­tore in Casa Maranel­lo del­la deci­sione d’invio (del tut­to eccezionale) del­la mit­i­ca, ammi­ratis­si­ma e fotografatis­si­ma «F399» di Schu­mach­er. «Non ho mai ven­du­to tan­ti rulli­ni fotografi­ci come saba­to» ci ha rifer­i­to il fotografo Ram­pani. Da Sar­ni­co, invece, il cantiere nau­ti­co Riva ha invi­a­to la respon­s­abile delle pub­bliche relazioni Pao­la Ciri­bil­li ed il pres­i­dente del­la Riva His­to­r­i­al Soci­ety, Piero Gibelli­ni. Pro­prio quest’ultimo ha con­seg­na­to coppe di Casa Riva, una delle quali «è la sec­on­da vol­ta che avviene nel­la sto­ria del nos­tro club ad un’armatrice, don­na, tedesca». Il sin­da­co Anel­li, nel suo salu­to, dopo aver ringrazi­a­to gli orga­niz­za­tori nel­la per­sona di Curzio Moret­ti e dei suoi col­lab­o­ra­tori «per ques­ta bel­lis­si­ma ed ineguagli­a­bile man­i­fes­tazione, vero even­to dell’anno», ha affer­ma­to che «sicu­ra­mente non sarà ques­ta un’edizione spo­rad­i­ca ed iso­la­ta, ma che dovrà pros­eguire negli anni». E nat­u­ral­mente non pote­va man­care l’interesse ver­so quel repar­to di del 6° Stor­mo di Ghe­di, che sot­to il por­ti­ca­to di Palaz­zo Tode­s­chi­ni pro­pone­va un viag­gio nel volo. Anche la sol­i­da­ri­età ha avu­to un suo momen­to entu­si­as­mante al di Valeg­gio, attra­ver­so un asta di ogget­ti aut­en­ti­ci mes­si a dis­po­sizione dalle case madri Riva e Fer­rari, come targhe, pas­san­ti per cime, borchie, marchi, un albero a camme ecc. appartenute a moto­scafi i cui pro­pri­etari era­no per­son­ag­gi famosi come Re Hus­sein. I 5 mil­ioni rac­colti sono sta­ti con­seg­nati al pres­i­dente dell’ di Desen­zano, Fioren­zo Berto­linel­li, tra l’altro per l’occasione in veste di battitore.

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