Oggi e domani a Gardola la quarta mostra

Tartufi dell’alto lago specialità a sorpresa

05/09/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

Tartu­fi in vet­ri­na oggi e domani a Tig­nale, con la quar­ta Mostra mer­ca­to del tartu­fo del­l’al­to Gar­da bres­ciano, che si ter­rà all’Oratorio di Gar­dola, con aper­tu­ra oggi dalle 16.30 alle 19 e domani dalle 11.30 alle 18.30. L’or­ga­niz­zazione del­la man­i­fes­tazione è del­l’As­so­ci­azione Tart­u­fai Bres­ciani in col­lab­o­razione con il Con­sorzio Tur­is­ti­co Tig­nale­si e si pro­pone la pro­mozione del tartu­fo bres­ciano che pre­sen­ta molte vari­età. È pre­vis­to per le ore 13 di oggi un incon­tro infor­ma­ti­vo con le sco­laresche, nel cor­so del quale ver­rà trac­cia­ta la cro­nis­to­ria del­l’evoluzione del tartu­fo par­tendo addirit­tura dai Babilone­si per arrivare ad oggi. A seguire, un’es­cur­sione gui­da­ta con assag­gi di tar­tine, ovvi­a­mente al tartu­fo. Dopo l’aper­tu­ra del­la mostra (ore 16.30) ci sarà una degus­tazione gui­da­ta di alcune specie di tartu­fo, accom­pa­g­nate da vini tipi­ci garde­sani. All’as­sag­gio di inten­di­tori, buongus­tai e curiosi ver­ran­no offerte alcune spe­cial­ità: Tuber aes­tivum, Tuber unci­na­tum, Tuber mesen­ter­icum, preparati sia con cre­ma di bur­ro che con olio extravergine di oli­va del­l’Oleifi­cio Bio­logi­co di Tig­nale. Domani si parte alle 11.30 con la ria­per­tu­ra del­la mostra, per pros­eguire (ore 14.30) con la ormai con­sue­ta gara di ricer­ca del tartu­fo con il cane adde­stra­to. La pre­mi­azione dei parte­ci­pan­ti alla gara avver­rà alle 17.30 pres­so l’o­ra­to­rio. A seguire, la degus­tazione delle pen­nette al tartu­fo. Si chi­ude alle 18.30. Nel peri­o­do del­la mostra sarà pos­si­bile acquistare tartu­fi o anche solo avvic­i­nar­si a questo par­ti­co­lare e inter­es­san­tis­si­mo mon­do, con­sul­tan­do gli spe­cial­isti del­l’As­so­ci­azione Tart­u­fai Bres­ciani, per ottenere infor­mazioni sul mate­ri­ale in mostra. Da ricor­dare che oggi e domani (ma l’inizia­ti­va dura già da qualche giorno), alcu­ni ris­toran­ti han­no inser­i­to nei loro menù piat­ti a base di tartu­fo. All’inizia­ti­va han­no ader­i­to i ris­toran­ti Gal­lo, Elisa, Tigli, Miniera, Al Camino, Al Tor­chio, Zan­zanù. I Tart­u­fai bres­ciani pre­sen­tano così il loro prodot­to: «Il tartu­fo è il fun­go ipo­geo più ricer­ca­to ed ama­to. Cresce allo sta­to nat­u­rale in poche aree del mon­do. Il tartu­fo nero pre­gia­to, infat­ti, è pre­sente solo in Italia, Fran­cia, Spagna ed in poche altre local­ità d’Eu­ropa occi­den­tale men­tre il tartu­fo bian­co si rac­coglie solo in Italia e in una zona molto lim­i­ta­ta del­la Croazia. La Provin­cia di Bres­cia si può con­sid­er­are a tut­ti gli effet­ti una zona ad alta vocazione tartu­fi­ge­na. In questi ulti­mi anni le rac­colte han­no subito una net­ta con­trazione, causa­ta in buona parte dalle avverse con­dizioni atmosferiche».

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