Un’iniziativa delle Colonie alpine veronesi ad Albisano. Si finanzia il progetto Emanuele per favorire l’inserimento nel lavoro

Tartufo e prodotti del Baldo per aiutare i disabili psichici

17/10/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Tor­ri cap­i­tale del tartu­fo del Bal­do per aiutare i dis­abili psichi­ci. Si svol­gerà domani e domeni­ca ad Albisano, la frazione col­linare del paese dell’alto lago, la due giorni orga­niz­za­ta dall’istituto pub­bli­co di assis­ten­za e benef­i­cen­za Colonie alpine verone­si, per rac­cogliere fon­di des­ti­nati ai prog­et­ti di rein­ser­i­men­to sociale dei dis­abili psichi­ci. «Dopo la pri­ma edi­zione ed il buon suc­ces­so del­lo scor­so anno», dicono dalle Colonie alpine «ripro­poni­amo la sec­on­da fes­ta del tartu­fo nero del Monte Bal­do veronese per radunare quan­ta più gente pos­si­bile attorno alla nos­tra inizia­ti­va». Già per­ché, già da qualche anno su inizia­ti­va del pres­i­dente delle Colonie alpine, Amos Guat­ta Cal­di­ni, l’is­ti­tu­to si è con­ven­zion­a­to con i medici del self-help di Bor­go Roma e, assieme ad altri tec­ni­ci del set­tore agrario, ha dato vita al così det­to Prog­et­to Emanuele. «Lo scopo di ques­ta inizia­ti­va», ave­va illus­tra­to Guat­ta Cal­di­ni «è il rein­ser­i­men­to atti­vo nel­la soci­età per gio­vani con gravi prob­le­mi psichi­ci quali schizofre­na o altre patolo­gie per cui questi ven­gono con­siderati “dis­a­dat­tati” dal­la mag­gior parte del­la gente. In realtà in questi anni siamo rius­ci­ti a dimostrare che, gra­zie all’in­ser­i­men­to lavo­ra­ti­vo nel­la agri­coltura, questi ragazzi riescono ad impara­re un mestiere e a divenire pro­dut­tivi e social­mente attivi, all’in­ter­no del­la nos­tra soci­età, rius­cen­do ad affran­car­si da sosteg­ni e non cos­tituen­do più una spe­sa o un peso per famil­iari e strut­ture». In prat­i­ca l’inizia­ti­va delle Colonie alpine ha già fat­to rein­serire nel mon­do lavo­ra­ti­vo diver­si gio­vani, che sono rius­ci­ti a trovare lavoro dopo l’es­pe­rien­za agri­co­la men­tre altri ne stan­no anco­ra usufru­en­do. L’inizia­ti­va vede i gio­vani imp­ie­gati nel­la colti­vazione del­l’o­li­vo e nel­la pro­duzione del­l’o­lio, ven­du­to poi ai super­me­r­cati verone­si e durante l’an­nuale fes­ta del­l’o­lio di gen­naio a Tor­ri, come pure in altre attiv­ità di carat­tere agrario. «La due giorni di Albisano quest’anno si è arric­chi­ta nel pro­gram­ma», han­no pre­cisato dal­la sede delle Colonie. Sot­to una ten­sostrut­tura di cir­ca mille metri quadri, che sarà allesti­ta nel­la zona dove di con­sue­to si svol­go­no le feste del­la frazione, sia domani che domeni­ca, sono pre­visti pranzi con del­l’area baldense e garde­sana, quali appun­to il tartu­fo nero, i for­mag­gi delle mal­ghe del Bal­do e l’o­lio extravergine di oli­va, i cui rica­vati andran­no intera­mente a finanziare i prog­et­ti in atto del­l’is­ti­tu­to. Inoltre, sono pure pre­visti due momen­ti cul­tur­ali: uno sci­en­tifi­co ed uno culi­nario. Domat­ti­na alle 9 nel­la sala con­gres­si del­l’Ho­tel Tor­ri del Gar­da infat­ti ci sarà un con­veg­no medico rel­a­ti­vo a temi orto­pe­di­ci quali l’os­teo­porosi, l’al­i­men­tazione e la riabil­i­tazione per la terza età, nonché l’anal­isi di nuove tec­niche mediche e l’u­so di nuovi mate­ri­ali per le prote­si arti­co­lari imp­ie­gate. Invece, nel pomerig­gio alle 15, nel­la sala civi­ca di Albisano, ci sarà un con­veg­no incen­tra­to sul tartu­fo, dal­l’aspet­to nutrizionale a quel­lo leg­isla­ti­vo regionale ed inter­re­gionale. In entram­bi i casi sono sta­ti chia­mati esper­ti del set­tore e, nel con­veg­no sci­en­tifi­co, anche pro­fes­sori uni­ver­si­tari di Pado­va, di Cameri­no, di Udine e di Bologna. Infine, durante l’in­tero week end, sarà pos­si­bile vis­itare ed acquistare i prodot­ti tipi­ci del Bal­do al mer­cati­no apposi­ta­mente allesti­to in accor­do con i pro­dut­tori. Domeni­ca pomerig­gio alla ten­sostrut­tura, a par­tire dalle ore 17, è infine pre­vis­to uno spet­ta­co­lo teatrale di clown, ded­i­ca­to ai più piccoli.

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