Soddisfatti gli organizzatori: 800 persone hanno cenato nel cuore della città con i riflessi sull’acqua

Tavolata di luci con i vip

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

«Peschiera è uno di quei luoghi che ti fan­no pen­sare che ha ragione chi ha det­to che quan­do hai vis­to l’Italia hai vis­to il bel­lo del mon­do. Ed esser­ci in un’occasione come ques­ta fa solo venire la voglia di tornare qui a bere un caf­fè goden­doti questo sce­nario uni­co». Le parole di Alex Zanar­di sin­te­tiz­zano il pen­siero degli oltre 800 ospi­ti di Aril­i­ca Sapori: cena di gala orga­niz­za­ta per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo dall’Associazione oper­a­tori eco­nomi­ci in col­lab­o­razione con i Ris­tora­tori aril­i­cen­si e col patrocinio del Comune.Zanardi è sta­to uno degli ospi­ti d’onore dell’evento che mer­coledì ha vis­to il Canale di mez­zo del cen­tro stori­co di Peschiera qua­si «cir­conda­to» dal­la lun­ga tavola­ta allesti­ta sul viale delle Rimem­branze e, per la pri­ma vol­ta quest’anno, il ponte di San Giovanni.Uno stra­or­di­nario «banchet­to» che ha vis­to insieme al pilota emil­iano anche altri nomi del­lo sport nazionale: Gigi Del Neri, Serse Cos­mi, Francesco Moser. Ma anche volti noti del mon­do del­la musi­ca, Shel Shapiro e Fiordaliso.E anche Alber­to Tom­ba, come svela a ser­a­ta ormai con­clusa il pres­i­dente dell’Aoe Gior­gio Pancera. «Per impeg­ni di lavoro Alber­to è arriva­to più tar­di ma poi è rimas­to sino a tut­ta la mat­ti­na­ta di ieri. Inutile dire che ci rende molto feli­ci avere questi ospi­ti, meglio dire ami­ci che amano venire a Peschiera in ques­ta occa­sione e non solo. Il che avviene», sot­to­lin­ea Pancera, «Pro­prio per il rap­por­to di ami­cizia e di asso­lu­to rispet­to del­la loro esi­gen­za di non essere coin­volti come personaggi».Per tut­ti il piacere di ass­apo­rare non solo i pro­fu­mi e sapori del­la cuci­na garde­sana, con la cena rig­orosa­mente a base di pesce di lago, ma anche la magia di un’atmosfera resa uni­ca dal gio­co di luci che han­no sot­to­lin­eato le architet­ture del­la cit­tad­i­na: dagli archi del ponte dei Voltoni al Padiglione gran­di uffi­ciali e la Palazz­i­na stor­i­ca, i cui gia­r­di­ni han­no ospi­ta­to gli aper­i­tivi e il dopo cena ani­ma­to da un irrefren­abile Mar­co Attard con Luca Olivieri e la Rugan­ti­no Band.«Il bilan­cio è decisa­mente pos­i­ti­vo; abbi­amo avu­to com­men­ti stra­or­di­nari da parte degli ospi­ti e di qualche tur­ista che ha volu­to parte­ci­pare. Tut­to ha fun­zion­a­to al meglio e direi superla­tivi gli alles­ti­men­ti in Palazz­i­na stor­i­ca», com­men­ta Fed­eri­co Sac­coni, vice pres­i­dente dell’Aoe che non si lan­cia però in pre­vi­sioni. «È presto. Godi­amo­ci per ora questo suc­ces­so e poi, a boc­ce ferme, si tornerà, con cal­ma, a ragionare».