Teatrale merenda con i Tre porcellini e il Mago di Oz a Lonato del Garda

05/11/2015 in Attualità
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Di Redazione

Cosa c’è di più goloso e accat­ti­vante di una meren­da al cioc­co­la­to? Uno spet­ta­co­lo da gustare in com­pag­nia, segui­to da una cioc­co­latosa meren­da! Fan­tas­tiche avven­ture unite al piacere di uno spunti­no insieme pos­sono trasfor­mare una gri­gia domeni­ca di novem­bre in una gior­na­ta molto spe­ciale.

L’idea non è nuo­va al Comune di Lona­to del Gar­da, che da più edi­zioni pro­pone ques­ta inizia­ti­va di suc­ces­so per bam­bi­ni e ragazzi. Una mini­rasseg­na teatrale a ingres­so libero, che piace ai pic­coli, riu­nisce le famiglie e fa sor­rid­ere mamme e papà: per due domeniche, l’8 e il 15 novem­bre, tor­na “Teatro al cioc­co­la­to”. I due spet­ta­coli fan­no parte del cir­cuito “Cit­tà Dol­ci” e si ter­ran­no al Teatro Italia, dalle ore 16, in via Antiche mura 2.

«L’invito – sot­to­lin­ea l’assessore alla Cul­tura Nico­la Bianchi – è nat­u­ral­mente riv­olto ai più gio­vani, ma aper­to anche ai gran­di, gen­i­tori, non­ni, ami­ci, che potran­no trascor­rere una diver­tente domeni­ca pomerig­gio, insieme ai loro ragazzi, apprez­zan­do la ver­sione teatrale in chi­ave mod­er­na di due tra le più tradizion­ali fiabe».

Domeni­ca 8 novem­bre la com­pag­nia “Pan­de­mo­ni­um Teatro” ani­merà le vicende dei “Tre por­celli­ni”, men­tre il 15 novem­bre gli attori del “Teatro Blu” porter­an­no in sce­na “Il Mago di Oz”.

Quel­lo dei Tre por­celli­ni, si sa, è un prob­le­ma sem­pre attuale: come met­tere su casa? Ma poi, meglio costru­ir­la di paglia, leg­no o mat­toni? Per loro, gli osta­coli mag­giori sono in natu­ra: c’è da vin­cere la lot­ta con­tro la voglia irrefren­abile di cosciot­ti e zam­poni del lupo cat­ti­vo, eter­na­mente affam­a­to! Ecco… por­celli­ni, por­cel­loni, case, casine, lupi, uomi­ni-lupo, mag­a­ri pure pirati: questi gli ingre­di­en­ti di uno spet­ta­co­lo in bil­i­co fra gio­co e nar­razione, fra pau­ra e iro­nia, fra solide pareti e fan­tas­magoriche evo­cazioni.

Cosa suc­cede, invece, se una bam­bi­na per punizione viene man­da­ta in cas­ti­go dai suoi zii in una vec­chia stan­za di un’immensa casa? Una stan­za piena di lib­ri, una popo­la­ta da centi­na­ia di vec­chi testi e strani rac­con­ti… Biz­zarro pen­sare come, nonos­tante l’avversione alla let­tura del­la fan­ci­ul­la, forse per noia o soli­tu­dine, un libro riesca a carpire la sua atten­zione. Baster­an­no poche pagine per dare magi­ca­mente vita ad alcu­ni per­son­ag­gi che trasporter­an­no la pic­co­la in un mon­do avven­tur­oso, alla ricer­ca del Mago di Oz, il solo in gra­do di ricon­durla a casa…

 

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