Al Teatro Italia di Lonato dal 3 al 17 novembre. Spettacolo ore 16 e merenda finale!

Teatro al Cioccolato. Tornano le domeniche dei ragazzi

30/10/2013 in Teatro
Di Redazione

Tra spet­ta­coli e una dolce meren­da. Tor­nano gli ingre­di­en­ti del­la rasseg­na per ragazzi “Teatro al cioc­co­la­to” cura­ta dall’Assessorato alla Cul­tura del Comune lonatese. Per tre domeniche, dal 3 al 17 novem­bre, dalle ore 16, i più gio­vani sarà pro­pos­ta una rap­p­re­sen­tazione teatrale segui­ta da una meren­da al cioc­co­la­to al Teatro Italia di Via Antiche mura 2. L’ingresso è libero. Per infor­mazioni, con­tattare l’Ufficio Cul­tura del Comune allo: 030.91392247.

IL PROGRAMMA:

domeni­ca 3 novem­bre 2013 — ore 16.00

Com­pag­nia “Teatro del­la Tosse”

Pif­feraio di Hamelin”

Pro­tag­o­nisti del­la sce­na sono una vali­gia ed un baule che, come il cap­pel­lo di un mago dal quale esce un coniglio, nar­ra­no la sto­ria del­la cit­tà di Hamelin e dei suoi pro­tag­o­nisti: i cit­ta­di­ni e il loro sin­da­co rap­p­re­sen­tati con gli uten­sili di una cuci­na, una cop­er­ta di topi che invade la cit­tà, un mon­do fat­to di car­ta sono solo alcu­ni degli ele­men­ti che col­ora­no la sce­na ren­den­do questo spet­ta­co­lo godi­bile e diver­tente non solo da un pun­to di vista nar­ra­ti­vo ma anche visi­vo.

 

domeni­ca 10 novem­bre 2013 — ore 16.00

Com­pag­nia “Teatro Inver­so”

Come pol­li­ci­no”

Attra­ver­so il potere immag­inifi­co del­la nar­razione, lo spet­ta­co­lo “Come Pol­li­ci­no” trasfor­ma questo grande clas­si­co del­la let­ter­atu­ra per bam­bi­ni in una fia­ba con­tem­po­ranea. Anche al giorno d’oggi molti bam­bi­ni, in alcune zone del nos­tro mon­do, ven­gono abban­do­nati e finis­cono nelle mani di orchi sen­za scrupoli. Ma il Pol­li­ci­no del­la nos­tra sto­ria, così come accade al Pol­li­ci­no del­la fia­ba di Per­rault ce la fa e diviene cosí un esem­pio per tut­ti gli altri. Una sto­ria avven­tur­osa e peri­colosa, come solo le sto­rie di eroi san­no essere, come ogni bam­bi­no sogna se stes­so, come Pol­li­ci­no.

domeni­ca 17 novem­bre 2013 — ore 16.00

Com­pag­nia “La Pic­ciona­ia”

La gab­bianel­la e il gat­to”

Nata dal cele­bre rac­con­to di Luis Sepul­ve­da, ques­ta mes­sa in sce­na ne rie­vo­ca l’atmosfera, affrontan­do con la stes­sa lev­ità e la stes­sa iro­nia i temi cari allo scrit­tore cileno. Sul pal­cosceni­co si sno­da l’avventura di per­son­ag­gi ormai famil­iari al pub­bli­co dei ragazzi: la gab­biana Ken­gah, il burbero Zor­ba, il sac­cente Diderot, For­tu­na­ta, il dis­pet­toso Mat­tia e i per­fi­di topi.

Il nar­ra­tore è lo sguar­do di una tele­cam­era a cir­cuito chiu­so, che gio­ca con pic­coli ogget­ti comu­ni, inven­ta per­son­ag­gi e situ­azioni su un grande scher­mo che campeg­gia, sghem­bo, sul fon­do del­la sce­na. Il tel­er­ac­con­to si fa ele­men­to atti­vo del­la sto­ria, gra­zie all’abilità degli inter­preti, che con ques­ta inter­agis­cono; si mod­i­fi­ca il rap­por­to con il reale e si perde la coin­ci­den­za tra l’essere e l’apparire, a sot­to­lin­eare che ogni cosa può essere ‘diver­sa’.

A saper­li ben guardare, una pen­na d’oca può diventare un gab­biano, una goc­cia d’inchiostro un mare di petro­lio, un gomi­to­lo di lana un gat­to curioso…