Entra nel vivo l’estate con le manifestazioni che precedono il Palio delle contrade

Teatro e arte, ma anche sagra a S. Giacomo

25/07/2003 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Estate, tem­po di feste. In atte­sa del grande Palio delle con­trade, la Pro loco Poz­zolen­go, con il Comune e la Provin­cia, ha pro­gram­ma­to alcune ser­ate di arte, musi­ca e mer­ca­ti­ni per coin­vol­gere anche il cen­tro stori­co, vis­to che il Palio delle con­trade si svolge al Cen­tro sporti­vo. Ieri era in pro­gram­ma la musi­ca dei «Trop­i­calia» e il pri­mo mer­cati­no. Mer­coledì 30 luglio, invece, teatro e una mostra d’arte nel­lo sce­nario del­la rin­no­va­ta piaz­za Castel­lo: di sce­na la com­pag­nia teatrale «Arte­folle di Poce­len­go» che met­terà in sce­na «Il miglior per­dono è la vendet­ta», il Can­to del Cig­no di Cechov, «Due chi­ac­chere al par­co» di Alan Ayck­bourn. Per le mostre esporran­no Gian­car­lo Cigala, Rober­ta Mai, Gamal Gad Mele­ka, Nadia Vez­zoli Com­in­ci­oli, Fabio San­soni, Wal­ter Xausa. Il 31 luglio in piaz­za IV Novem­bre musi­ca con i «Dyr­ty Trio» e mer­cati­no in via Gram­sci. Saba­to 2 agos­to teatro con «Arte­folle di Poce­len­go» in «Il man­tel­lo del­l’ereti­co» di Brecht, il Can­to del Cig­no di Cechov, «Calan­dri­no e l’elitropia» di Boc­cac­cio. pros­eguirà anche la mostra dei pit­tori. Quan­to al Palio delle con­trade, si stan­no esauren­do le elim­i­na­to­rie del tor­neo di cal­cio; la prossi­ma set­ti­mana sono pre­viste semi­fi­nali e finali. E’ anche in pieno svol­gi­men­to l’an­ti­ca Sagra di San Gia­co­mo, che si svolge nel­la frazione. Un tem­po esiste­va anche una antichissi­ma chiesa, forse sor­ta sulle rovine di una «man­sio» romana, pun­to di ris­toro per i vian­dan­ti e le legioni che per­cor­re­vano la «Via Gal­li­ca», che pas­sa­va appun­to da San Gia­co­mo. La chiesa è stat forse la pri­ma par­roc­chiale di Poz­zolen­go. A ricor­do, pres­so la trat­to­ria, c’è una san­tel­la. Ritor­nan­do alla sagra , un tem­po era una gior­na­ta dal­l’al­le­gro sapore cam­pag­no­lo, con le note di una fis­ar­mon­i­ca mag­a­ri un po’ sto­na­ta; ma l’im­por­tante era stare in com­pag­nia. Poi, nel tem­po, la sagra era scom­parsa. Negli anni ’70 è sta­ta ripresa e con­tin­ua anco­ra oggi, dis­tribui­ta su tre giorni, con tan­to di orches­tra e stand gas­tro­nom­i­co. Ieri era in pro­gram­ma la cel­e­brazione di una mes­sa pres­so la San­tel­la. La sagra pros­eguirà fino a domenica.