L’ingresso a pagamento non ha scoraggiato il pubblico. Prosegue con successo «Sabato a Palazzo»

Teatro, l’arte non ha prezzo

01/02/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Si trat­ta­va di una scommes­sa che alla vig­ilia pre­sen­ta­va poche chances di suc­ces­so. Per­ché dopo aver pro­pos­to alla popo­lazione per tre sta­gioni con­sec­u­tive il cartel­lone teatrale “Saba­to a Palaz­zo” ad ingres­so gra­tu­ito, per poi pre­sen­tar­lo nel­la quar­ta edi­zione con ingres­so a paga­men­to, di rischi grossi per­ché l’iniziativa facesse un bel flop ce n’erano parec­chi. Invece, gli appas­sion­ati del teatro di Sirmione han­no rispos­to in gran numero agli spet­ta­coli del Palaz­zo dei Con­gres­si anche pagan­do il bigli­et­to e, anzi, facen­do salire il numero degli abbona­men­ti fino ad oltre cen­to tessere staccate.Il bilan­cio, anche se man­cano anco­ra al ter­mine tre rap­p­re­sen­tazioni, è già lus­inghiero. Infat­ti, gli abbona­men­ti sono sta­ti 120 con una media di 150–180 spet­ta­tori per spet­ta­co­lo. Il che por­ta il totale dei pre­sen­ti a cias­cu­na ser­a­ta ad oltre 300. Un numero con­sid­erev­ole tenu­to con­to che il pala­con­gres­si, per miopia di chi l’ha prog­et­ta­to e poi ristrut­tura­to, non nasce come teatro ma eslu­si­va­mente strut­tura con­gres­suale, sen­za cioè le “quinte” e i cameri­ni a lato del pal­co. Evi­den­te­mente i sirmione­si han­no prefer­i­to pagare i pur mod­esti 5 euro piut­tosto che impre­care tutte le volte per avere un pos­to libero.La scommes­sa dell’Amministrazione comu­nale e del­la Pro Loco, gui­da­ta da Emilio Bet­ti­nazzi, ha insom­ma paga­to. Tra l’altro, anche la qual­ità delle com­pag­nie, le loro rap­p­re­sen­tazioni e i buoni alles­ti­men­ti han­no sicu­ra­mente offer­to un con­trib­u­to in più al suc­ces­so finale del cartel­lone teatrale di Sirmione che, mal­gra­do la con­cor­ren­za dei vici­ni teatri sociali, non ha subito contraccolpi.Adesso, si dice­va, man­cano anco­ra tre ser­ate: saba­to 10 feb­braio, ven­erdì 16 (inizial­mente fis­sa­ta per saba­to 17) e saba­to 24. L’ingresso agli spet­ta­coli del 10 e del 24 preve­dono il cos­to del bigli­et­to a 10 euro, in quan­to l’incasso ver­rà devo­lu­to in beneficenza.La rap­p­re­sen­tazione che va in sce­na saba­to 10 è “La notte di Shake­speare”, com­me­dia in due atti di Pietro Mar­col­i­ni, regia di Andrea Castel­let­ti del teatro Impiria. E’ la sto­ria che nar­ra l’idea del grande dram­ma Romeo e Giuli­et­ta da parte di Shake­speare che in una sola notte but­terà giù il pro­prio cap­ola­voro basato su una novel­la veronese. Ven­erdì 16, invece, sarà Goldoni con la sua “Put­ta ono­ra­ta” ad intrat­tenere il pub­bli­co sirmionese, mes­so in sce­na dal­la Com­pag­nia Teatrale La Bar­cac­cia con la regia di Rober­to Puliero. L’opera goldo­niana affronta il tema del­la crisi di una classe nobil­iare che ha ormai abban­do­na­to i suoi principi.Infine, l’ultimo appun­ta­men­to che san­cirà la chiusura di “Saba­to a Palaz­zo” è in agen­da saba­to 24 feb­braio: “In tre sull’altalena” di Lui­gi Lunari, regia di Gior­gio Cal­le­gari, pre­sen­tazione di Car­lo Pol­loni. Tre uomi­ni si trovano nel­lo stes­so luo­go per ragioni diverse, ma cresce il mis­tero sul per­ché essi si tro­vi­no lì. Il finale è sor­pren­dente, la regia di Cal­le­gari, desen­zanese con espe­rien­za alle spalle, è una sicurez­za. Il cartel­lone teatrale è sta­to orga­niz­za­to da Daniele Sterza.

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