Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere: la stagione 2021/2022

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Di Redazione

Con piacere, e anche un po’ di emozione, il prossi­mo mese vedremo riac­cen­der­si le luci sul pal­co del nos­tro Teatro Sociale. E’ final­mente giun­to il momen­to di annun­cia­re la nuo­va sta­gione teatrale che, per la nos­tra cit­tà, rap­p­re­sen­ta da oltre 30 anni un appun­ta­men­to molto atte­so e di grande inter­esse per l’appassionato pub­bli­co, abit­u­a­to alla qual­ità di ques­ta pro­pos­ta”, com­men­ta , sin­da­co di Cas­tiglione delle Stiviere.  Nel rispet­to di tut­ti i pro­to­col­li nec­es­sari per garan­tire la sicurez­za degli spet­ta­tori, degli artisti e di tut­to il per­son­ale che si occu­pa del­la logis­ti­ca, la nuo­va sta­gione 2021–2022 del Teatro Sociale mantiene il pro­fi­lo di qual­ità che nel cor­so del­la sua sto­ria ha con­quis­ta­to un pub­bli­co ormai affezion­a­to.  Sono atte­si gran­di inter­preti, temi impor­tan­ti e messe in sce­na sor­pren­den­ti. Ver­ran­no recu­perati anche due even­ti che, a causa dell’emergenza san­i­taria, era­no sta­ti prece­den­te­mente annullati.

Non è facile trovare le parole giuste per intro­durre la Sta­gione Teatrale 2021/2022”, aggiunge il Cura­tore Artis­ti­co Prof. Ste­fano Maf­fiz­zoni “abbi­amo atte­so questo momen­to con sen­ti­men­ti davvero con­trastan­ti: pri­ma la pau­ra, l’incertezza e l’incredulità, poi la sper­an­za e il deside­rio di ricom­in­cia­re da ciò che ave­va­mo las­ci­a­to, forse con una con­sapev­olez­za sul val­ore dell’arte, del bel­lo e di tutte le forme di spettacolo”.

La sta­gione abbina inno­vazione e tradizione, ospi­tan­do alcu­ni tra i più noti inter­preti del panora­ma artis­ti­co nazionale ed inter­nazionale; prosa, musi­ca, opera e un musi­cal non mancher­an­no di atti­rare l’attenzione ver­so il teatro cas­tiglionese, pun­to di rifer­i­men­to non solo per la cit­tà ma per tut­to il ter­ri­to­rio cir­costante. Il Teatro Sociale aprirà il 7 novem­bre con “Shéhérazade e le mille e una notte” con Pao­la Pitago­ra, Mar­co Solli­ni e Sal­va­tore Bar­batano. Pros­eguirà con “Turan­dot”, opera cura­ta dal Diret­tore Ste­fano Gia­roli; sarà poi la vol­ta di un felice ritorno, per un’artista di orig­i­ni cas­tiglione­si, Lal­la Fil­ip­pi­ni in “Death­trap: chi più ingan­na ci guadagna”. Il 12 dicem­bre arriverà Pao­lo Migone in “Beethoven non è un cane”. Pri­mo spet­ta­co­lo dell’anno 2022, il 20 gen­naio “Le sig­norine” con Isa Danieli e Giu­liana De Sio. A seguire “La giovinez­za è soprav­va­l­u­ta­ta” con Pao­lo Hen­del e la regia di Gioele Dix. Il 19 feb­braio si potrà assis­tere all’attesissimo con­cer­to di Mis­cha Maisky, vio­lon­cel­lista di fama inter­nazionale. Domeni­ca 6 mar­zo due repliche (ore 17.00 e ore 21.00) per il musi­cal “Notre Dame: il mis­tero del­la cat­te­drale”, la regia di Luca Lova­to. Saba­to 12 mar­zo sarà la vol­ta di “Tut­to Teo” con Teo Teo­coli e la Doc­tor Beat Band. Il 26 mar­zo avre­mo l’onore di ospitare Emmanuel Pahud che con­clud­erà la stagione.

Il mio aus­pi­cio è che gli spet­ta­coli pro­posti pos­sano sod­dis­fare la plu­ral­ità di inter­es­si e di gusti del nos­tro pub­bli­co. Ogni spet­ta­co­lo sarà l’occasione di un incon­tro, di una scop­er­ta, di un viag­gio attra­ver­so l’arte e l’umanità”, con­clude il Prof. Maffizzoni.

Abbi­amo sem­pre cre­du­to nel­la cen­tral­ità del­la cul­tura — con­tin­ua Volpi — e ora è anche il momen­to di riaprire i luoghi che con­sentono all’arte di dec­li­nar­si; cre­do che sia nec­es­sario tornare a vivere l’esperienza insos­ti­tu­ibile del­lo spet­ta­co­lo dal vivo e del­la con­di­vi­sione che ono­ra il sen­so del­la comunità”. .
Tutte le infor­mazioni su abbona­men­ti, bigli­et­ti, e sin­goli spet­ta­coli saran­no disponi­bili a breve sul sito www.comune.castiglione.mn.it  e  su www.valorecastiglione.it

 

 

 

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