Il sindaco alla ditta per i ritardi dei lavori

Telenovela sottopasso «Ora chiederò i danni»

14/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

A notte fon­da il Con­siglio comu­nale si accende. A scal­dare l’ul­ti­ma sedu­ta pub­bli­ca la dis­cus­sione, poco dopo mez­zan­otte, di una serie di inter­pel­lanze pre­sen­tate dal grup­po di mino­ran­za. Argo­men­ti datati ma solo ora por­tati in aula con­sil­iare. A tenere ban­co in par­ti­co­lare modo la vicen­da, un vero tor­men­tone, del­la costruzione del sot­topas­sag­gio pedonale sul­la stra­da Garde­sana, arte­ria che taglia in due l’abitato del­l’al­to lago. Opera con­clusa con grave ritar­do tra le proteste delle asso­ci­azioni di cat­e­go­ria dan­neg­giate dal­la situ­azione di dif­fi­coltà cre­atasi. «Non c’è dub­bio che i lavori avreb­bero dovu­to iniziare pri­ma e che ci siano sta­ti dei dis­a­gi», ha ammes­so con franchez­za il sin­da­co Giuseppe Lom­bar­di. «Nel con­tem­po però non van­no dimen­ti­cati tut­ti quegli sfor­tu­nati incon­ve­ni­en­ti che han­no ral­len­ta­to la real­iz­zazione del sot­topas­so, prob­le­mi da non addeb­itare all’am­min­is­trazione. Vor­rei ricor­dare che nel Trenti­no nelle vic­i­nanze del lago di Lop­pio i tem­pi per la costruzione di un sim­i­le sot­topas­sag­gio sono sta­ti ben supe­ri­ori. Non pote­va­mo comunque inter­rompere i lavori durante il peri­o­do pasquale per­ché la forza­ta sospen­sione avrebbe cos­ti­tu­ito un grave dan­no per l’im­pre­sa Edil­bal­do, la dit­ta che uffi­cial­mente ha con­seg­na­to i lavori il 20 giug­no. L’am­min­is­trazione sarebbe pas­sa­ta dal­la parte del tor­to nei con­fron­ti del­la stes­sa men­tre ora siamo pron­ti a chiedere all’Edil­bal­do i dan­ni: 500mila lire per ogni giorno di ritar­do nel­la con­seg­na del­l’­opera. È nat­u­rale comunque che la real­iz­zazione di certe infra­strut­ture com­porti­no sem­pre qualche dis­a­gio». «Qual­cuno vuol forse dimen­ti­care», ha sostenu­to Lom­bar­di, «quan­to suc­ces­so con la costruzione del parcheg­gio Cam­pogrande? Vici­no all’al­ber­go di mio fratel­lo gli operai inizia­vano già alle sei di mat­ti­na con il martel­lo pneu­mati­co. Lavori che pros­eguiv­ano fino a notte fon­da per buona pace dei tur­isti pre­sen­ti in hotel». Pri­ma di chi­ud­ere la… sto­ria infini­ta l’asses­sore Fer­di­nan­do Sbizzera ha ricorda­to che gra­zie alla real­iz­zazione del sot­topas­sag­gio e alla con­seguente elim­i­nazione del­l’impianto semafori­co tut­ta la ne ha trat­to gio­va­men­to e celer­ità. «In prat­i­ca per ogni ora si recu­per­a­no ven­ti minu­ti: la som­ma di tem­po che anda­va per­so per la forza­ta sos­ta al semaforo. Non è poco se si con­sid­era l’in­ten­sità del traf­fi­co sul­la Garde­sana in estate».