Visite specialistiche: 11 giorni contro la media regionale di 31. Una indagine del «Sole 24 Ore» premia l’azienda ospedaliera di Desenzano: è terza in Lombardia

Tempi d’attesa abbattuti

Di Luca Delpozzo

Ter­zo pos­to in Lom­bar­dia e tra le prime dieci in Italia. E’ la posizione occu­pa­ta dal­l’Azien­da ospedaliera di Desen­zano nel­la spe­ciale clas­si­fi­ca elab­o­ra­ta dal «Sole 24 Ore» tra le 96 strut­ture san­i­tarie ital­iane per i tem­pi d’at­te­sa negli ambu­la­tori e lab­o­ra­tori diag­nos­ti­ci. Anal­iz­zan­do i risul­tati lom­bar­di, il quo­tid­i­ano eco­nom­i­co ril­e­va come il tem­po medio di atte­sa per le prestazioni di visi­ta car­di­o­log­i­ca, gine­co­log­i­ca e uro­log­i­ca, ecografia addom­i­nale e Tac, nelle 26 aziende ospedaliere, è sta­to di 31,4 giorni, con punte fino a 63 giorni. A fronte di questo dato, eccel­lente è il dato medio del­la strut­tura di Desen­zano, che accor­pa gli ospedali di Maner­bio, Lona­to, Leno, Gavar­do e Salò: 11,2 giorni, qua­si un ter­zo del­la media regionale. I risul­tati del­l’inchi­es­ta del «Sole 24 Ore» sono appar­si qualche giorno fa e han­no sor­pre­so anche gli stes­si ver­ti­ci azien­dali. Alcu­ni gior­nal­isti, qual­i­fi­catisi come pri­vati cit­ta­di­ni, han­no chiesto di preno­tare le cinque diverse prestazioni in tut­ti gli ospedali ital­iani, qua­si cen­to per l’ap­pun­to. Tal­vol­ta, le lun­gag­gi­ni delle liste d’at­te­sa, come emerge dal dossier del quo­tid­i­ano finanziario, pos­sono anche vol­er sig­nifi­care che il cen­tro è subis­sato di preno­tazioni per­chè ritenu­to sod­dis­facente e in gra­do di fornire prestazioni di alta qual­ità. Spes­so il Cen­tro uni­co di preno­tazione, il Cup, del­l’azien­da di Desen­zano va in tilt soprat­tut­to per ques­ta ragione. «Pren­di­amo atto con mol­ta sod­dis­fazione di questi eccel­len­ti risul­tati che con­fer­mano i dati delle nos­tre ver­i­fiche men­sili su tut­ta la gam­ma delle prestazioni ero­gate — ha sot­to­lin­eato il diret­tore gen­erale Ange­lo Fos­chi­ni — per ridurre i tem­pi d’at­te­sa l’azien­da ha impeg­na­to molte risorse, ma ha trova­to la splen­di­da rispon­den­za del suo per­son­ale, che vogliamo sen­ti­ta­mente ringraziare». Il diret­tore san­i­tario, Alfon­so Castel­lani, aggiunge: «La riduzione dei tem­pi d’at­te­sa è sta­to un obi­et­ti­vo che ha un pre­sup­pos­to: l’im­peg­no a garan­tire il servizio migliore, il più qual­i­fi­ca­to e tem­pes­ti­vo, ai cit­ta­di­ni, imp­ie­gan­do al tem­po stes­so nel modo più effi­ciente il denaro pub­bli­co». Un’ul­ti­ma anno­tazione: Desen­zano è al momen­to la pri­ma azien­da bres­ciana in ques­ta hit parade dei tem­pi d’attesa.