Progetti di ricostruzione «Da venerdì c’è tempo dai 120 ai 180 giorni»

Tempi e modalità dell’ordinanza regionale

23/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
p.gor.

Audi­to­ri­um del cen­tro Pao­lo VI stra­col­mo di tec­ni­ci comu­nali, geometri e architet­ti, per la quar­ta gior­na­ta del con­veg­no «Inter­ven­ti di recu­pero sul pat­ri­mo­nio cul­tur­ale in area sis­mi­ca». Il sogget­to attua­tore Sil­vio Lau­ro ha spie­ga­to il con­tenu­to dell’ordinanza di rim­bor­so a favore di enti pub­bli­ci e pri­vati, in vista del­la ricostruzione. Ordi­nan­za che ver­rà pub­bli­ca­ta ven­erdì 25 mar­zo sul Bur del­la Regione. Per gli edi­fi­ci con­siderati pri­or­i­tari (prime case, edi­fi­ci pub­bli­ci e le ses­san­ta chiese delle dio­ce­si di Bres­cia e Verona) i prog­et­ti dovran­no essere con­seg­nati entro 120 giorni dal­la pub­bli­cazione dell’ordinanza; per tut­ti gli altri prog­et­ti si potrà aspettare 180 giorni. I tem­pi di ese­cuzione? 24 mesi per le opere pri­or­i­tarie, 26 mesi per le altre (pos­si­bile pro­ro­ga di sei mesi). I prog­et­ti di ricostruzione dei pri­vati andran­no con­seg­nati agli uffi­ci comu­nali: obbli­ga­to­ria la «dichiarazione di causal­ità» del prog­et­tista, che cer­ti­fichi la causa sis­mi­ca come orig­ine dei dan­ni. Per i costi edili la Com­mis­sione regionale farà rifer­i­men­to al preziario del­la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia. Per evitare spec­u­lazioni i con­trol­li saran­no rig­orosi su tutte le opere pub­bliche strate­giche e ril­e­van­ti, sul 20% delle opere il cui cos­to di ricostruzione è com­pre­so tra i 100mila e i 500 mila euro e il 10% delle opere con infe­ri­ori ai 100mila euro. (infor­mazioni su www.spazioregione.it)