Tutto è bene quel che finisce bene, soprattutto se c’è prevenzione, professionalità e coordinamento.

Temporali estivi. Il prezioso e, spesso decisivo, lavoro dei mezzi di soccorso operanti sul lago.

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Il fat­to: un grup­po di ragazzi di 1200/1500, riu­ni­ti ieri sera sull’isola dei Conigli per una fes­ta.  L’organizzazione dell’evento ave­va pre­vis­to che i ragazzi fos­sero trasfer­i­ti dall’isola alla ter­ra fer­ma intorno alle 23, per mez­zo di alcune unità adib­ite al trasporto pub­bli­co. Per le imbar­cazioni, a causa dell’arrivo improvvi­so di un tem­po­rale, con scariche elet­triche, lago molto mosso e raf­fiche di ven­go da nord di 40–50 nodi, non è sta­to però è purtrop­po pos­si­bile rag­giun­gere l’isola.   Date le con­dizioni meteo e l’imprevisto iso­la­men­to, i ragazzi – impau­ri­ti, bag­nati ed infred­doliti, pre­so atto del­la impos­si­bil­ità di un trasfer­i­men­to sul­la cos­ta con i natan­ti pre­visti — han­no ripetu­ta­mente tele­fona­to alla cen­trale oper­a­ti­va del­la Guardia Costiera, sol­lecitan­do un urgente inter­ven­to.  La cen­trale oper­a­ti­va del 1530 (in con­tat­to con tutte le forze), ha quin­di pronta­mente coor­di­na­to le oper­azione di inter­ven­to con­tat­tan­do i coman­di provin­ciali dei Vig­ili del Fuo­co di Bres­cia e Verona, i di Salò e i Volon­tari del Gar­da, dispo­nen­do l’invio urgente dei pro­pri mezzi sul pos­to, tenen­do con­to che a causa del bas­so fon­dale pre­sente in zona, delle con­dizioni meteo e del moto ondoso del lago, solo i mezzi minori avreb­bero potu­to pren­dere parte alle oper­azioni di tras­bor­do.  Tut­ti i ragazzi, gra­zie al sol­lecito inter­ven­to del­la Guardia Costiera, sono sta­ti pre­si e, a grup­pi, trasportati e mes­si in sicurez­za a por­to Tor­chio, a Maner­ba, assis­ti­ti da per­son­ale del 118, dai Cara­binieri e dal­la Polizia Locale di Maner­ba, anch’essi coin­volti nelle attiv­ità di soc­cor­so.  Il più recente degli inter­ven­ti che nor­mal­mente si con­cen­tra­no soprat­tut­to in coin­ci­den­za di even­ti mete­o­ro­logi­ci di par­ti­co­lare impor­tan­za, ha nuo­va­mente sot­to­lin­eato l’importanza di una pre­sen­za con­tin­u­a­ti­va del­la Guardia Costiera, del coor­di­na­men­to delle forze dell’ordine, degli oper­a­tori del volon­tari­a­to e del servizio di pron­to inter­ven­to san­i­tario e del poten­zi­a­men­to delle mis­ure di pre­ven­zione e sicurez­za per i fruitori delle acque del nos­tro lago. Temi sui quali la Comu­nità sta appun­to con­cen­tran­do la pro­pria atten­zione. E in tale sen­so il rin­no­vo del Pat­to per la sicurez­za del Gar­da, sot­to­scrit­to ven­erdì 8 luglio scor­so, a Vil­la Alba di Gar­done Riv­iera, alla pre­sen­za del Min­istro dell’Interno Maroni. 

Parole chiave: