L'appello della Navigarda. Grande viavai di traghetti? Ok, ma fateli viaggiare bene

Tenete a bada vele e surf

26/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
gl.m.

La con­viven­za, sul lago, tra i cul­tori del­la vela (soprat­tut­to sur­fisti) e le pos­sen­ti imbar­cazioni del­la non è mai sta­ta delle più sem­pli­ci. Ora che per nec­ces­sità s’im­pone un mag­gior tran­si­to di traghet­ti e bat­tel­li, per sop­perire alla chiusura del­la , le dif­fi­coltà e i peri­coli si fan­no anco­ra più pres­san­ti. Ed è pro­prio per pre­venire a tali situ­azioni di ris­chio che la soci­età di garde­sana mette le mani avan­ti esor­tan­do ammin­is­trazioni, cir­coli veli­ci e autorità locali ad oper­are affinché sur­fisti, regatan­ti e diportisti si attengano scrupolosa­mente alla nor­ma­ti­va che impone loro di dare la prece­den­za ai mezzi pub­bli­ci di lin­ea, con un occhio di riguar­do ai sur­fisti affinché non si avvicini­no alle navi per sfrut­tarne le onde. «Tut­to ciò anche per non creare ritar­di nel­la nav­igazione», sot­to­lin­eano quel­li del­la Navigarda.